Richiesta di fermata
Come ragnatele le tenebre
di un tempo che custodivo
erano clivi di ortensie sotto
oleandri, liberi cuori in libere
essenze laddove non sostai
mai al vento con le sue
carezze.
di un tempo che custodivo
erano clivi di ortensie sotto
oleandri, liberi cuori in libere
essenze laddove non sostai
mai al vento con le sue
carezze.
Sentivo con la testa
quasi fosse il cuore.
Portavo sempre un basco nero
con ricami di fili di neve,
camminavo senza un futuro
porgendo le guance alle mie
incertezze.
Nota: (presto) verso la palina 14 con la poetessa Etincelle
Poesia scritta il 02/08/2026 - 07:53Letta n.8 volte.
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