Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Attenderanno...
Somiglia alla notte...
Tra le mie braccia...
Chi non ha paura del...
Quando mi sono accor...
Sulla privazione del...
La morte deve attend...
Anelito...
La vestale bianca...
Una croce tra cielo ...
Rosa Rossa...
Certi occhi...
Lavanda...
La spelonca...
La teoria di nonno V...
Anita...
Tutto nasce...
Guai vari...
I semi della vita...
Forse ti amo...
Resti...
La notte...
Capriccio...
Senza identità...
Perdue dans ses yeux...
L'alba senza tempo -...
I miei ricordi più b...
Il risveglio...
L'uscio...
Un alito di vento...
L'Attesa e il Cambia...
Anima senza macchie...
Estate rovente...
Il sentiero che mi g...
Scilinguagnolo...
Meglio non svegliare...
Densità...
Chi parla senza as...
Un lascito di luce...
Mondo vanesio...
Nella malattia si ch...
Caviale...
Più scelta che conda...
Vibrazioni della mia...
Cancellare le ombre...
L'umana commedia (ul...
Il Fuoco che Purific...
Celamento...
L'isola che non c'è...
La panchina...
Il valore delle spo...
Volevo solo dirti gr...
La luna...
Politica: cercare il...
È sempre scomoda la...
La vecia libraria...
Amore maturo...
Piccole cose...
Mitico!...
Indossata un'immagin...
Ali d'avorio...
L'arancio amaro...
Cammeo...
Chi ama non limita l...
Notturno di sale...
gabbana...
Verso l'invisibile...
Calligrafia d'Anima...
Rinascita...
Portoni si apriranno...
Femme mélangé...
Per stare bene non a...
Un anno senza di te...
La gentilezza. L'arm...
Rive...
Un pieux mensonge...
La sensibilità è una...
I miei ricordi...
Mia Dea Mio Adone...
Solco...
Femme opaque...
L'umana commedia (2a...
Il tempo non trad...
Redenzione...
La saggezza è il dis...
Il nostro granello d...
L'isola...
La Serie A del Parad...
Aghi di stelle...
La creatività non è ...
Sulla chiusa...
L'amore non nasce pe...
Atmosfere...
Si fa sera...
Tra delusione e sper...
Un pianoforte tra i ...
Tesoro d'alba...
L'universo che cura...
Clarissa...
Richiesta di fermata...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

La Pudicizia

Ha il capo scostato. Il viso,
scorto di lato, è un incanto.
E lo sguardo fisso nel vuoto che
trascende,
come una Venere che offre il
corpo alla visione.
Bellezza prorompente fatta di
curve e mistero:
i seni turgidi,
il ventre a baia di luna,
i sandali ad ornare i piedi,
e quel velo sinuoso che poggia
come inviolabile seta.


Armoniosa la posa,
adornate le mani ed il pube
da una fila di rose
racchiuse da pizzo elegante.


Appaiono sul basamento
i simboli corali che assurgono
all'Alta Sapienza,
e quel Noli me tangere
che Cristo pronunziò alla
Maddalena.


Di grande meraviglia si tratta:
marmo che carne diviene,
a immortalare un fiore
che la morte adombrò,
fissandolo giovane in eterno.



Piccola nota: è la statua della Pudicizia (o verità velata), opera realizzata nel 1752 dallo scultore veneto Antonio Corradini, morto quello stesso anno. Si trova nel Museo Cappella Sansevero a Napoli assieme ad altre due celebri opere: la statua del Cristo velato e la statua del Disinganno.


La statua rappresenta Donna Cecilia Gaetani dell'Aquila d'Aragona, nobildonna di straordinaria bellezza, figlia della poetessa e mecenate Aurora Sanseverino e madre del committente Raimondo di Sangro, principe di Sansevero, inventore ed esoterista. Fonti storiche convergono nel dire che morì a meno di un anno dalla nascita del figlio, avvenuta il 30.01.1710, mentre la sua scomparsa è datata nel dicembre dello stesso anno. Per onorare la madre, il principe commissionò l'opera.


La statua ha lo sguardo perso nel tempo, a denotare un'esistenza troncata troppo presto, insieme ad altri simboli: l'albero della vita e la lapide spezzata posta di fianco. Al tema della vita e della morte fa riferimento anche il bassorilievo sul basamento, con l'episodio citato nel Vangelo del Noli me tangere, proferito da Cristo alla Maddalena. Letteralmente "non mi toccare" o "non mi trattenere", è la frase che Gesù risorto rivolse a Maria Maddalena quando lei, riconoscendolo, tentò di abbracciarlo. Quello di Gesù è un invito a superare la dimensione terrena per quella nuova spirituale.




Share |


Racconto scritto il 27/07/2026 - 16:34
Da Milena Bortoluzzi
Letta n.158 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti


Grazie Francesco, ti saluto.

Milena Bortoluzzi 27/07/2026 - 19:07

--------------------------------------

Bella questa descrizione con dovizia di particolari. Sembra quasi di poterla roccare, ma non si può.Bravissima, ciao

Francesco Scolaro 27/07/2026 - 18:43

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?