Le ciocche di edera
sono mani avide
di carezze,
prigioniere
della siepe
che separa
le voci della sera.
E lieta è,
benvenuta è,
la pioggia
a raccogliere
il peso di una storia chiusa
che dall'alto
passa di foglia
in foglia per
lasciare
un cuore vivo
sul cemento ancora assorto
e aspro
di calura.
sono mani avide
di carezze,
prigioniere
della siepe
che separa
le voci della sera.
E lieta è,
benvenuta è,
la pioggia
a raccogliere
il peso di una storia chiusa
che dall'alto
passa di foglia
in foglia per
lasciare
un cuore vivo
sul cemento ancora assorto
e aspro
di calura.
Poesia scritta il 11/07/2026 - 20:34Letta n.6 volte.
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