Il giorno si perde nei suoi colori immensi,
tra i riflessi del tempo e delle sue stagioni,
in divine sensazioni,
di mistiche vite ancorate a venti
che si lasciano cullare dolcemente
perdendosi nelle acque accecate,
davvero spensierate.
Si agitano come fasi mancanti
rotolando sui tetti e sulle loro manie,
promettendo finte tregue,
che ricevono grazie,
senza essere veri,
nel suo stato riflessivo.
I versi l'apice raggiungono,
ma senza respiro,
facendosi scudo di un solo sospiro.
tra i riflessi del tempo e delle sue stagioni,
in divine sensazioni,
di mistiche vite ancorate a venti
che si lasciano cullare dolcemente
perdendosi nelle acque accecate,
davvero spensierate.
Si agitano come fasi mancanti
rotolando sui tetti e sulle loro manie,
promettendo finte tregue,
che ricevono grazie,
senza essere veri,
nel suo stato riflessivo.
I versi l'apice raggiungono,
ma senza respiro,
facendosi scudo di un solo sospiro.
Poesia scritta il 24/06/2026 - 17:40Letta n.9 volte.
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Commenti
Poesia sublime, in una chiusa esemplare.
Paolo Ciraolo
24/06/2026 - 21:06 --------------------------------------
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