Lungo il viale degli alberi spogli
inanimate giacciono le foglie,
speranze che il vento ha dissipato
confinandole ai margini del corso.
inanimate giacciono le foglie,
speranze che il vento ha dissipato
confinandole ai margini del corso.
Il fiume rifluisce e la sua storia
indietro torna come la memoria,
tra un flusso di letizia ed un dolore
riaffiora la vivezza del passato:
il sole dispensava il suo calore
ed imbiondiva i frutti della terra,
il pane e il vino, l’equa ricompensa
pei probi convenuti all’agape.
Dagli interstizi statici del tempo
di già si scorge quel che poi sarà:
i sogni germinati nella notte
guariranno le ferite del domani.
Poesia scritta il 06/06/2026 - 19:13Letta n.10 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.


