Nella putrida pozza
d'acqua stagnante, da
cui il tuo piede
lesto si scansa, se
t'arresti e
l'occhio accosti, sul
suo velo, vedi
sempre riflesso
un orlo di cielo.
d'acqua stagnante, da
cui il tuo piede
lesto si scansa, se
t'arresti e
l'occhio accosti, sul
suo velo, vedi
sempre riflesso
un orlo di cielo.
(N.d.A)
" Quanto ci limitano i pregiudizi, i giudizi affrettati, lo stare a sentire senza ascoltare, lo stare a guardare senza vedere..."
Poesia scritta il 15/07/2026 - 00:37Da Emme Effe
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