Era d’Autunno
il cielo si finse lindo e taciturno
silenti anche i passeri sul filo
forse per non disturbare.
il cielo si finse lindo e taciturno
silenti anche i passeri sul filo
forse per non disturbare.
Nei vasi beccheggiavano i gerani
alitati da una brezza di mare
che si muoveva lenta
incerta nella direzione.
Solo con me stesso
m’immersi nel lontano passato
tra il richiamo di vecchie campane
e le cicale all’imbrunire.
D’istantanee nette e nitide
s’animarono i vicoli d’un tempo
con sfumature di antico colore
dove i visi ostentavano sorrisi.
Frammenti di un mosaico
con schegge di vita già vissuta
che pian piano si ricomposero
dentro una cornice di rimpianti.
Frattanto i passeri si misero a cantare
la casa si empì di voci
il vento mutò direzione
e spinse in là il fumo della ciminiera.
Poesia scritta il 18/07/2026 - 15:19Letta n.24 volte.
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Commenti
Accade in autunno: il cielo si fa silenzioso e le immagini del passato tornano a vibrare, nitide, come istantanee che la memoria riporta alla luce. Una poesia profonda, intensa, che sa unire rimpianto e dolcezza. Molto bella 

MARIA ANGELA CAROSIA
18/07/2026 - 17:55 --------------------------------------
Le tessere di vetro o marmo fan del mosaico un dipinto vero, è significativa la chiusa, e il fumo della ciminiera spinto più in là, schiarisce e di molto il cielo!!
Anna Cenni
18/07/2026 - 17:15 --------------------------------------
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