Insomma, te.
Per come ti muovi,
nel mondo
e spazzi via tutto
come una tempesta.
E non c'č calare
della notte
dove i miei pensieri
non si posino
sulla tua grandezza.
Ti guardo brillare
da lontano
sinuosa nei tacchi;
un tulipano
di eleganza e armonia.
Mentre ti guardo
un brivido
mi coglie impreparato,
come sempre
"ciao".
Un bacio,
una carezza,
la fossetta sinistra.
Eccolo qui,
il mio giorno felice.
Per come ti muovi,
nel mondo
e spazzi via tutto
come una tempesta.
E non c'č calare
della notte
dove i miei pensieri
non si posino
sulla tua grandezza.
Ti guardo brillare
da lontano
sinuosa nei tacchi;
un tulipano
di eleganza e armonia.
Mentre ti guardo
un brivido
mi coglie impreparato,
come sempre
"ciao".
Un bacio,
una carezza,
la fossetta sinistra.
Eccolo qui,
il mio giorno felice.
Poesia scritta il 16/07/2026 - 19:27Da Paolo Mazzon
Letta n.8 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Nessun commento è presente
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



