Chissà com'è
la Serie A del Paradiso.
Chi ci arriva,
non lo fa per un'offerta faraonica
o per una proposta irrinunciabile.
Lo fa per un destino ineluttabile.
Non c'è paragone
con la Premier League o con il calcio arabo.
La Serie A del Paradiso sa
che i migliori giocheranno tutti là,
perché non c'è nessuna trattativa nel momento
in cui non è possibile trattare.
Il fischio finale terreno
non ammette eccezioni.
Chissà com'è
la Serie A del Paradiso.
Possiamo immaginare
che questo campionato non abbia -
perché sarebbe paradossale -
una fase "a gironi".
Chissà come sono composte le squadre,
e chissà se quelli del Grande Torino
giocano ancora insieme
sfidando gli altri.
Di recente le rose
sono state ampliate con gente del calibro
di Sinisa, Gianluca Totò,
Diego, Pablito e Pelè.
Ora arriva anche Baresi,
uno di quelli che quando sei bambino,
più che calciatori
ti sembrano supereroi;
uno di quegli immortali
che pensi non possano morire.
Chi giunge nella Serie A del Paradiso,
non ha più bisogno di pensare che in fondo
anche gli invincibili sono vulnerabili.
Libero da affanni e sofferenze,
chi gioca nella Serie A del Paradiso
può sfoderare la propria classe immensa
compiendo una prodezza dopo l'altra
in uno stato
di assoluta leggerezza.
la Serie A del Paradiso.
Chi ci arriva,
non lo fa per un'offerta faraonica
o per una proposta irrinunciabile.
Lo fa per un destino ineluttabile.
Non c'è paragone
con la Premier League o con il calcio arabo.
La Serie A del Paradiso sa
che i migliori giocheranno tutti là,
perché non c'è nessuna trattativa nel momento
in cui non è possibile trattare.
Il fischio finale terreno
non ammette eccezioni.
Chissà com'è
la Serie A del Paradiso.
Possiamo immaginare
che questo campionato non abbia -
perché sarebbe paradossale -
una fase "a gironi".
Chissà come sono composte le squadre,
e chissà se quelli del Grande Torino
giocano ancora insieme
sfidando gli altri.
Di recente le rose
sono state ampliate con gente del calibro
di Sinisa, Gianluca Totò,
Diego, Pablito e Pelè.
Ora arriva anche Baresi,
uno di quelli che quando sei bambino,
più che calciatori
ti sembrano supereroi;
uno di quegli immortali
che pensi non possano morire.
Chi giunge nella Serie A del Paradiso,
non ha più bisogno di pensare che in fondo
anche gli invincibili sono vulnerabili.
Libero da affanni e sofferenze,
chi gioca nella Serie A del Paradiso
può sfoderare la propria classe immensa
compiendo una prodezza dopo l'altra
in uno stato
di assoluta leggerezza.
Racconto scritto il 04/08/2026 - 10:37Letta n.6 volte.
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