Io, pellegrino nel mondo
ho navigato per mari
il vento ha strappato le vele
che ho dovuto ammainare.
ho navigato per mari
il vento ha strappato le vele
che ho dovuto ammainare.
Nella scansione dei giorni
ho visto avvizzire le albe
e le primavere oziare
nel giardino che fiori non dā.
Altri ricordi si accendono
sono lucciole in un campo di grano
geometrie di voli si intrecciano
nel cielo trapunto di stelle.
Tra delusione e speranza
si apre un tenue varco
e allinsaputa del mio destino
mi rimetto in cammino.
Poesia scritta il 02/08/2026 - 19:08Letta n.12 volte.
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