Io guardo l’orologio e vorrei fermare il tempo
mentre mi guardo accanto tutto corre assai veloce
e penso che nessuno avrà di certo scampo
e ognuno avrà il suo peso nel portare la sua croce
mentre mi guardo accanto tutto corre assai veloce
e penso che nessuno avrà di certo scampo
e ognuno avrà il suo peso nel portare la sua croce
è tutto così immenso o forse piccolo e banale
si predica la pace continuando a far la guerra
si anela l’amore continuando a farsi male
è questo il nostro mondo quello che chiamiamo terra
sprechiamo questa vita rincorrendo un'utopia
speriamo nel domani in quel nuovo cambiamento
è come una candela l’esistenza che va via
sì, basta così poco, solo un alito di vento.
130826
Poesia scritta il 13/08/2026 - 19:32Da andrea sergi
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Commenti
Un'analisi di questo mondo nei suoi contorti controsensi, questa fragile vita che può apparire come una candela che in un soffio o in un alito di vento, può scomparire nel nulla.


Maria Luisa Bandiera
14/08/2026 - 09:48 --------------------------------------
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