RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 




Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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La principessa dallo sguardo nascosto


La principessa dallo sguardo nascosto

In una notte buia… il freddo dell’inverno scivolava sui boschi, i cervi e i caprioli cercavano riparo, mentre le lucertole e i serpenti trovavano rifugio sotto terra. La luna bianca, avvolta da un velo di mistero, sembrava vegliare sul castello del re. In una stanza, isolata nei meandri della fortezza, una solitaria principessa ogni notte sognava il ritorno del suo amato. Gli alberi, vestiti di neve attorno al castello, rendevano l’atmosfera magica, sembrava che ogni cosa si placasse: il dolore, le ansie e persino le paure, tranne che per la principessa in balia dei ricordi martellati da un cuore infranto. L’alba nera venne trafitta da raggi di luce che rimbalzarono contro la finestra della principessa per darle il buongiorno. La luce del mattino prese il sopravvento, mentre la principessa, trafelata tra merletti di seta, guardava al mondo dietro una folta chioma che le nascondeva lo sguardo. Non si riparava solo dalla luce accecante del ... (continua)


Angela Randisi 06/04/2026 - 15:06
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La Principessa e la vita


C'era una volta una principessa che invecchiò e diventò regina.
C'era una volta un principe che invecchiò e non diventò re. E c'erano ancora altri principi che invecchiarono e mai diventarono re. Tutto questo succedeva davanti agli occhi del popolo di quel regno tra i monti, che era libero di pensare, ma non di esprimere i pensieri, ma che sempre più curioso e pieno di fiducia osservava lo svolgersi dei fatti.

La principessa, quando nacque, era così bella, anzi bellissima, che si dimenticarono di darle un nome. Lei fin da piccola sapeva di essere bellissima e che quella dote le avrebbe aperto le meglio strade della vita.
Ogni sera un paggetto le porgeva uno specchio dove si rimirava, e tanto si guardava e si piaceva che finì per innamorarsi della propria immagine riflessa.
La principessa aveva una mamma, la regina, pure lei era innamorata della figlia e sempre le ripeteva:
-Sei troppo bella per camminare dove nessuno ti guarda, ora riposati, camminerai quando sarà il momento.... (continua)


Rochi Pinto 11/05/2016 - 13:16
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La Ranocchia


Un giorno in aperta campagna una Ranocchia si appresta a salutare la mamma e papà rana per attraversare il ruscello soleggiato dinanzi casa. Voleva raggiungere la radura degli stagni ricchi delle opportunità più varie.
La Ranocchia incominciò a guardare il ruscello per trovare il passaggio più agevole di attraversamento. Sentiva la sguardo della sua famiglia alle spalle e già questo la metteva in ansia. A nord c'erano delle piccole ripide, il punto era il più stretto del ruscello ma la forza dell acqua era notevole. "Forse con un bel salto" penso la Ranocchia" Ma che paura".
Al centro invece l'acqua era molto più placida anche se c'erano almeno tre metri di larghezza da fare a nuoto. " Io nuoto abbastanza bene però non è così facile".
A sud una piccola fila di pietre chiude il ruscello sporgendo dall'acqua e creando una piccola diga che però aveva il vuoto verso valle. " Potrei camminarci sopra certo che se cado mi faccio male".
La Ranocchi... (continua)

marco cugnata 09/07/2020 - 19:38
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LA STORIA DI TEDDY E ZOTTY.


LA STORIA DI TEDDY E ZOTTY.

Non ricordo esattamente quando mi fu regalato il mio primo orsacchiotto. Credo sia stata la mia madrina di battesimo, la cara Betty.
Era una donnina dell’Alto Adige che si era offerta di farmi da madrina al mio battesimo. Abitava vicino a mia nonna, nella stessa villetta antica, che si chiamava “Villa Rubin”, a Merano.
In seguito mi rimase sempre vicina e mi riempì sempre di regali , anche perché lavorava come commessa in un negozio di giocattoli.
La chiamavo “Patin” che tradotto in italiano- veneto significa “Santola” ( madrina)
Era l’ amica di tutti i bambini. Faceva tutti questi regali con il cuore e con la massima dedizione.
Non era mai stata molto fortunata con il marito. Era rimasta da sola con la sorella, più anziana di lei. Abitavano al pianterreno di quella bellissima villa antica, uno spettacolo per Lagundo, una frazione di Merano.Ma tornando al mio orsacchiotto, questo era stato da sempre il mio compagno dell’infanzia.
Abbiamo affrontato... (continua)


Rayban Mantello 11/05/2023 - 17:27
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