RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

COSA DEVO FARE?


“Cosa devo fare...?”.
Quando il vecchio ricominciò con la cantilena erano quasi le due e mezza.
Oltre la finestra la notte fluiva liquida insieme alle sue stelle e la Circonvallazione Ovest era un ruscello morto.
La città dormiva. Ma la città non dorme mai profondamente e, se dorme, lo fa con un occhio solo. Sempre all’erta, quasi vigile, se ne sta lì, apparentemente quieta, ma impaziente di riprendere di nuovo a ruggire.
“Cosa devo fare...?”, balbettò ancora, stringendosi nel lenzuolo mentre gli occhi si riempivano di lacrime.
La piccola stanza era immersa nel buio ma, dalle fessure delle persiane, le luci distorte dei lampioni sfumavano all’interno in ombre grottesche e cangianti che si frantumavano in coriandoli di lampi asincroni e tenui sulle pareti.
Così’ non gli fu troppo difficile riconoscere l'immagine del Sacro Cuore di Gesù che sorrideva benevola, appesa al muro, sopra il vecchio comò.
Spostò lo sguardo verso la finestra ed individuò anche gli arredi da tanto tempo fa... (continua)

Paolo Guastone 27/07/2020 - 13:54
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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deja vù


Ci sono giorni in cui non succede niente, eppure basta un dettaglio fuori posto a riportarmi indietro.
Una luce d’inverno che entra storta dalla finestra, l’odore del fumo sulle mani, una canzone sentita per caso senza nemmeno cercarla.

È strano come il tempo non abbia davvero un verso unico.
Va avanti per tutti, ma certe cose restano ferme, intatte, come se non avessero mai accettato di finire.

Non ricordo tutto di noi.
I contorni si sono sfocati, i discorsi si sono persi, i giorni si sono accavallati fino a diventare indistinguibili.
Ma ricordo perfettamente la sensazione.
Quella no, non se n’è mai andata.

Era una presenza piena, costante.
Non servivano grandi momenti per sentirla: bastava esserci.
Bastava un pomeriggio qualsiasi, senza niente di speciale, per avere la certezza che in quel niente c’era già tutto.

Poi la vita ha iniziato a chiedere altro.
Responsabilità, scelte, distanze che all’inizio sembravano temporanee e poi sono diventate definitive.
Non c’è... (continua)


IL CONTE M. 28/04/2026 - 15:01
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Diceva mio Padre ...


Mi sembra ancora un sogno quando mio padre mi parlava del Africa e del canto dei nomadi. Diceva sempre, che il mio pianto era una nenia, e così narrava:
Fra le dune e alture scoscese del Sahara i nomadi viaggiavano di notte, e di giorno si accampavano con i loro cammelli dietro quelle alture sabbiose.
Senza nessuna tregua del sole, impiantavano le tende, formando un cerchio, aspettando il tramonto per riprendere il loro cammino.
Durante il viaggio, di notte, sotto un chiarore lunare, intonavano il loro canto, una nenia.
Le note sfioravano la sabbia e poi, issate dal vento e trascinate fino a quel minareto, dove si confondevano con la preghiera del fedele che inneggiava "Allah" e cosi via …
Ne aveva fantasia mio padre!... (continua)

Salvatore Rastelli 11/08/2017 - 18:58
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Dolce Ricordo


Dolce Ricordo

Da ragazzina, quando venivo a trovarti ed ero giù, tu lo capivi all’istante, mi osservavi col tuo sguardo intenso, quasi indagatore, e mi dicevi: “Non essere triste, sorridi alla vita, il sole, il cielo, la bellezza dei monti, sono di tutti, sono per tutti, ci sono stati donati e sono preziosissimi, dobbiamo solo imparare ad apprezzarli, a goderne pienamente...” Io non comprendevo.
Cosa c’entravano le bellezze naturali - che davo per scontate - con i miei problemi, i miei dispiaceri?
Certo, amavo il mare, che l’Estate raccoglieva le mie lacrime fanciulle senza che nessuno se ne avvedesse, ma non riuscivo a guardare il sole, il cielo e le montagne con lo stesso sguardo innamorato con cui li avevi sempre ammirati tu, nonna.
Solo anni dopo, ormai adulta, passeggiando con la luna sotto a un cielo stellato, carezzata dai loro magici bagliori, capii cosa intendevi dirmi.
Grazie nonna, maestra nella vita, maestra di vita...

tua nipote
Marinetta (come mi chiamavi tu... (continua)


Marina Assanti 01/02/2023 - 10:36
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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E intanto fuori piove


Il sole e sparito, rapito da nuvole grigie
mi affretto a rincasare, si sente nell’aria odore di pioggia
che strana estate questa, mi siedo e penso al mio passato
il tempo sì e preso il nero dei miei capelli, e mi ha donato l’argento della vecchiaia
i ricordi mi portano alla mia giovinezza, scalzo a giocare e rotolarmi sull’erba
sentivo il vento scompigliarmi i capelli, e l’odore della terra a primavera
saltavo con i grilli, e correvo dietro alle farfalle
bevevo l’acqua cristallina del fiume, e in esso mi bagnavo
per poi lasciarmi asciugare da uno splendido sole
che al tramonto, lo accompagnavo con lo sguardo fino a vederlo sparire
per poi darle la buonanotte.
camminando per le strade, mentre tornavo a casa
sentivo l’odore del cibo che si espandeva nell’aria da una finestra aperta
la gente seduta fuori casa che faceva comunella chiacchierando del più e del meno
i bimbi che giocavano a nascondino, e le bimbe facendo girotondo, intonavano una cantilena
ma quante belle figl... (continua)

Calogero Leonardi 12/09/2012 - 18:06
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E le stelle brillano di più


Nel silenzio della notte, dondolandomi dolcemente in un'antica seggiola osservo l'immensita' del cielo, il manto stellato e la mente si perde, nostalgici pensieri trafiggono il cuore.
Remoti ricordi si alternano tra volti cari, amici, persone che ormai
son lassù!
Socchiudo gli occhi un istante, mi par di vedere i loro sorrisi echeggiano nella mente parole il suono di voci a me care,
non si può dare ai ricordi un addio sono qui' sigillati nel cuore!
Osservo ancora il cielo penso alle miriadi di anime che sono con loro
lassù, mentre vola un pensiero, una prece, ed un sorriso nel blu'
scende una lacrima e mi par che le stelle ora brillino di più.... (continua)

giuliana marinetti 21/06/2015 - 21:25
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