RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

VOSCENZA BENEDICA


Voscenza benedica!


Un contadino, chiamato massaru Nittu, essendosi arricchito non molto onestamente, un giorno pensò di dare più tono al suo nome e di ricevere di conseguenza, a suo modo di vedere, più rispetto.
Diceva, infatti, rivolgendosi alla moglie: “ Ormai sono un uomo facoltoso, aumento le mie ricchezze ogni giorno di più, la gente ha bisogno del mio denaro, quindi la stessa mi deve massimo rispetto. Chi parla con me da oggi deve chiamarmi Don Binidittu e non più massaru Nittu”.
Così pensava e così educava i suoi due figli, Stefano e Vincenzo, ignorando che la ricchezza è solo una mera illusione, che discrimina e divide gli uomini.
La famiglia di Don Binidittu abitava in una masseria di sua proprietà ed, avendo alle proprie dipendenze dei braccianti agricoli, che sfruttava in maniera indegna, adibendoli ai lavori più duri e soprattutto mal pagati, agli stessi concedeva ogni tanto di sera di sedersi insieme con lui in uno spiazzo antistante la casa per dialogar... (continua)


Gino Ragusa Di Romano 23/02/2016 - 11:42
commenti 2 - Numero letture:2192

Voto:
su 2 votanti


Yestaday


Yestaday


“ My life is brilliant, my love is pure
I saw an Angel of that I am sure.....”
( You’re beautiful James Blunt)


Yestaday, non si dice così, ma io oggi mi sento così, deliro di me attraverso la notte e il non detto di se, perché!?
Ho visto via Nazzario Sauro è mi è venuta in mente Bianca, quando le facevo la tana e lei ora è lontana.
Principessa che attraversasti mezzo mondo, scendendo dal cielo per farmi compagnia e asciugarmi le lacrime, diresti che è un errore “Yestaday”, tu dolce insegnate d’inglese che bevevi il latte “Macchioto” che io non capivo come ciò che ora scrivo che amavi andare cenare dalla Sandra e mi raccontavi di com’è bello il mondo.
Forse sei stata un miraggio come i tuoi occhi che io definivo così:”your eyes are my soul wings that fly more over my dreams” e mi cantavi Never ending story, che ridevi quando ti parlavo di Fantozzi e dei palliativi e del prima o poi.
Correvamo in macchina e tu ridevi; quando ti toccavo ti ar... (continua)


Carlo Tracco 28/01/2024 - 17:50
commenti 0 - Numero letture:560

Voto:
su 0 votanti


…ancora spiccioli


<<Sei stato un bambino solo, chiuso, timido e un'adolescente che soffriva ad ogni respiro. Come del resto lo sono stata anch’io. Poi un uomo solo. Infine padre. Poeta e padre… con il tuo cappotto di sofferenza, di bellezza, cortesia e di amore per la vita. C'è tanto rispetto nel tuo scrivere>>.

Quale è stata la domanda? Posta a chi? E da chi?! E aggiungerei anche Dove…, sempre che mi concediate un po’ della vostra pazienza.
A un tavolino tra Piazza De’Celestini e quel Caffè di via Po che fece da retrobottega e vetrina a Giovanni Prati e a un numero imprecisato di sue poesie, da dietro l’orlo di feltro della cloche cream lei soffia sulla tazza. Ha ordinato un cappuccio. Potrebbe tranquillamente essere l’interlocutrice di quel Lucio, cantautore, che sosteneva che alle donne non piacciono le domande.
Se ne sarebbero sentite delle belle.
<<Che si dice sotto quel tuo cappello da pensatore?>>.
<Da fumo, quante volte te lo devo spiegare: lo indossava anch... (continua)


Mirko D. Mastro 11/06/2022 - 06:25
commenti 14 - Numero letture:846

Voto:
su 5 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -