RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Isocronismo 2.0- altri 16,5” (ne restano 49,5)


Ristorante “la Pendola” da Regolo, regolarmente aperto con prezzi regolari

Venivo in questo ristoro ai tempi che Berta filava,
quando ancora si chiamava “Dove le capre non
cozzano” per via delle carceri antistanti andate in vacca.
Il proprietario amava avere il mestolo in mano, ma
aveva anche le pigne in testa e il cervello come le
acciughe: il cuoco dismessa la giacca e con una pacca,
dopo aver aspettato la lepre al balzello, stanco di andar
per mare senza biscotto, intraprese un periodo sabbatico
sicuro di andar per via battuta avendo la pentola al fuoco.
Andato vitello e tornato bue, il Signor Leone uscì piedi
avanti andando a sentir cantare i grilli, e con il gatto nella
madia liquidò il locale facendo buon viso a cattivo giuoco.
Così, volendo tenere la borsa stretta, lo acquistai a buon
mercato e, convinto di essere di buccia dura col bernoccolo
per il settore, attaccai il campanello al collo dei gatti.
Pur non ritenendo di avere una ciabatta del Macchia... (continua)


Mirko D. Mastro 19/06/2024 - 13:15
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Isocronismo 2.0- nei primi 16,5” (restano 1’ 22,5”)


Regolarmente la regina regola la regìa all’asticciola nella meridiana


Di regola regolo la pendola
sicchè col regolare pendolare
penda a favor mio la regìa sulla
quale si regge ogni mia regola basilare.
Mi chiamo Regolo come la stella
della costellazione del leone, sire
che regna nella sua reggia e il regno
pende da quel regnante senza nulla dire.
Mentre regolarmente la regina alla règola
del regolo regola la règia regìa ancestrale,
in attesa che l’ombra dello gnomone
segni l’ora del suo regalo regale.... (continua)


Mirko D. Mastro 15/06/2024 - 06:57
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Isocronismo 2.0- nei restanti 16,5” (tempo scaduto)


Fu eletto Primo primo cittadino per l’attitudine
a separare il grano dal loglio nell’educazione
dei minuzzoli, come da consumato sindacalista.
Vinse facile contro Raniero che pensava di dar
da bere alle rane, Cassiano incline a cambiar
casacca ed Erberto suo cugino, noto arrivista,
separato e popolare per dar l’erba trastulla e
incapace di dividere il grano dalla zizzania.
Da quando diede la birra ai tre, cominciò a dare
il calcio dell’asino e smise di dirla in rima.
Addirittura si impegnò a dar nel naso al Raniero
tornato alla sua drogheria, per anni suo compare
dandogli la baia; diede persino lo sbruffo
all’Erberto per fargli dar le mele se non avesse
pagato la mazzetta per un piatto di lenticchie.
Una sera fece venire a “la Pendola” Cassiano per far
dir dal meschino a nuora perché suocera intenda:
si lamentò col chef de rang per due forfecchie
nel piatto, deciso ad insegnare ai gatti a rampicare.
Quel giorno a pranzo Primo prima domandò all’oste
se ha buon vi... (continua)

Mirko D. Mastro 25/06/2024 - 06:27
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Isocronismo 2.0- nei successivi 16,5” (rimangono 1’ 6”)


Qualcheduno rammenta Regolo che di regola regolava regolarmente la pendola?


Quei mattacchioni del mattatoio
ammattiscono di risate un martedì
mattina al mese quando per la fiera
di San Matteo scende in paese
la famiglia matriarcale De Mattei.
La matrigna sottobraccio
al mattatore del settore del mattone,
la matrona blatera
col matusa e Matilde
con Mattia, i figli: in tutto sei.
Prendono posto sul matroneo a poche
spanne dalla maestra di matematica
che ha già iniziato a matteggiare,
seduta accanto a quel mattoide
del maitre della pizzeria “Scacco
Matto, pizza al metro e vino in botte.”
Ma al mattatoio questo martedì saranno
autori e non solo fautori nel mattare la
mattanza dei tori: niente più tauromachia,
toreri né tori sui torrioni; non appena avrò
regolato di buon mattino la pendola e sarà
giunto con l’arietta mattutina il metronotte.


-trastulli di paronomasia... (continua)


Mirko D. Mastro 17/06/2024 - 15:43
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Isocronismo 2.0- successivi 16,5” (solo altri 16,5”)


Gocce di pianto di Fedora per il copulare impenitente di Teodoro con Isabella

Non appena seppi che quell’arpia della madre
di Sisifo aveva buttato l’osso a Regino durante
una notte in capanna d’assi affinchè da pollo,
credendosi figlio della gallina bianca, battesse
due chiodi a una calda, capitai tra capo e collo.
Chef de cuisine capì subito il mio intento di
benedirlo con la granata; mesto, riposto il
mestolo, mi assicurò di bruciare il paglione.
Chiamò il giovane lavapentole e, senza scopo,
iniziò a battere il cane al posto del padrone.
Non volendo battere la grancassa, decisi di bere
d’ogni acqua all’arrivo delle gocce di pianto
di Fedora decisa a buttar via l’acqua sporca
con il bimbo dentro a causa del vezzo del moroso.
Tal Teodoro era solito, con quel scampaforca
del mozzorecchi, correre la cavallina per poi
cercare di cavalcare la tigre, cercando l’asino
nel retrobottega di Isabella ed essendoci sopra.
Consigliai alla dettagliante non solo di non... (continua)


Mirko D. Mastro 23/06/2024 - 18:03
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Jj4


Mi chiamo jj4 vivo nei boschi del Trentino
Ho ucciso un ragazzo sono un assassino,
il mio territorio con gli umani non lo condivido
se passi dalle mie parti attacco e ti uccido,
chi è al potere ha creduto che siamo uguali
hanno sbagliato siamo orsi feroci animali,
con gli esseri umani non possiamo convivere insieme
chi ci ha messo vicini ne a voi e ne a noi ci ha fatto del bene,
mi hanno catturato adesso non so quale sarà la mia sorte
probabilmente per quello che ho fatto mi condanneranno a morte,
qualunque cosa accada mi auguro che un domani
ci saranno luoghi sicuri per noi orsi lontano dagli essere umani.

Genny Caiazzo... (continua)


Gennaro Caiazzo 21/04/2023 - 16:26
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L'entusiasmo manca


Arriva dai ruscelli
il conforto sfocia nei fiumi
e lentamente si mescola
in turgidi pensieri come il tuo
di sole nostalgie. Vivi nella nebbia
ti aggrappi immaginando un altro tempo
uno migliore, che ti accarezzi
volendoti capire. L'entusiasmo manca
il pensiero si perde, nella foga di tornare a vivere, nei sorrisi presenti, nell'aria che si unisce ai raggi del sole che vivono di sentimenti molto stupendi, siamo cosi, nei sogni viviamo e sinceramente. Ed è per questo, che stiamo bene insieme, mentre comunichiamo all'alba
il sorriso di sempre, quando, ci incontriamo.... (continua)

MARIA ANGELA CAROSIA 03/05/2025 - 20:37
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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L'umana impotenza


Conosco il significato
della parola imperfezione
sin dal giorno in cui sono nato.
Più di un gesto per molti semplice,
a me è stato negato.
Vivo una situazione di coabitazione
con qualche privazione,
e l'umore fa frequentemente
giù e su, su e giù,
fra gli abissi e le vette.
Ma quando sono stato costretto a badare,
con la mia mobilità insufficiente,
ad un corpo spietato
che in quel letto non ti dava tregua,
quando sono stato obbligato ad ascoltare
tutta la tua sofferenza
senza poter intervenire,
senza la possibilità di placare il tuo dolore,
senza poter muovere un dito,
ho capito il senso
dell'umana impotenza.... (continua)

Stefano Beccacece 15/03/2026 - 01:46
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L'unica cosa che non le riesce sopportare


Quanto dolore in cuore sa tacere il vecchio,
che dal finestrino osserva l’ultimo passare
della gente, mai vista prima tanta gente,
tanta confusione proprio al momento,
che si appresta a partire!!
Non hanno nessun senso di familiarità,
nessuna intenzione di rientrare al proprio nido,
nessuna mancanza del calore di un vecchio,
per un anno intero, ha tutti affascinati,
e catturati più delle vetrine lastricate a festa!!
Più dei carretti tradizionali bardati di sorrisi
per non cambiare una virgola alla felicità,
al cuore aperto dei bambini festanti
che si divertono a bussare agli usci delle case,
l’anno vecchio se ne va, urlano festanti,
mentre il vecchio tremante apre le braccia,
per abbracciare tutti, ma nessuno ha più tempo per lui,
nessuno vuol più sentire il suo nome,
al vedere tutti così distanti, raddrizza quel che può
la schiena, recupera un po’ di forze
le ultime lacrime, si avvolge del suo mantello, e si avvia,
l’indifferenza è L’UNICA COSA CHE NON LE RIESCE S... (continua)

FADDA TONINO 03/01/2023 - 15:22
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