RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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L ombra del passato L'ombra del passato
Le nuvole si addensavano minacciose, preludendo a una pioggia imminente, mentre le luci delle case si spegnevano una dopo l'altra, segnalando l'inizio del consueto riposo notturno. Accanto alla chiesetta, si ergeva una casa che, a prima vista, appariva quasi disabitata, con un giardino trascurato e qualche erbaccia che emergeva in disordine. Luisa Luciano 08/02/2026 - 07:57 commenti 1 - Numero letture:184
L'alba su Coriano Aveva trovato pace Emanuele quella mattina di mughetti alla finestra.
Con Giulia la sera prima avevano parlato tanto, lei non era come tutti gli altri che lo facevano sentire come quel rametto appassito da recidere. Lei lo ascoltava, senza fretta lo aspettava quando le parole gli si stropicciavano in bocca e con pazienza ripeteva in un sorriso cose che parevano semplici. Emanuele sapeva che lo erano, ma non sempre riusciva a coglierle... Giulia allora raccoglieva una carezza e lo guardava provarci. Nella sala comune era appena stato accompagnato un nuovo paziente… Valerio, dalla cartella che un infermiere soprappensiero aveva dimenticato aperta sul portariviste; di Valerio, 23 anni, le poche righe dicevano anche Disturbo irreversibile dell'apprendimento causato dall'abuso di droghe sintetiche. Ma quel ragazzo in tutto come lui non aveva Giulia. Così Emanuele pensò che per pranzo si sarebbero seduti insieme e lo avrebbe ascoltato, se avesse voluto parlare. E sorrise dando dell'ac... (continua) Mirko D. Mastro 06/01/2025 - 07:27 commenti 4 - Numero letture:475
L'amante segreta Martino Notis proveniva da una famiglia benestante con solidi principi morali. Sia lui che le sue sorelle ricevettero un’educazione basata sui valori cristiani. Quando Martino sposò Mara Rosi, fu un momento di gioia: tutti lo congratularono sinceramente. Mara apparteneva a un’ottima famiglia e incarnava i valori di una donna virtuosa.
Dopo vent'anni di matrimonio, durante i quali Martino amò profondamente Mara e da cui nacquero quattro figli, qualcosa iniziò a cambiare. Con il passare del tempo, Mara cominciò a trascurarsi e appariva costantemente stanca. Martino, invece, si sentiva vigoroso e desiderava mantenere vive le sue responsabilità di marito, ma non trovava più in Mara la stessa voglia di intimità. Emergeva così un crescente senso di noia, spingendolo a cercare nuove distrazioni in altre donne. Fu in questo contesto che incontrò Sonia Laris. Con il passare del tempo, Sonia divenne l'unica a catturare il suo interesse, e la loro relazione si mantenne segreta. Sonia era affasc... (continua) Luisa Luciano 13/02/2026 - 15:35 commenti 0 - Numero letture:165
L'amore L'amore... un ponte tra mente e cuore,
dove ogni immagine diventa reale, dove i sogni si confondono con la realtà, dove ogni palpito nasconde un segreto, dove l'anima vola libera senza pregiudizi.... (continua) Angela Randisi 20/04/2025 - 08:00 commenti 4 - Numero letture:426
L'anima Il dolore dell'anima è come una bomba che ti esplode dentro: ti toglie il respiro, ti rende invisibile agli occhi degli altri, e alla fine ti senti chiuso in gabbia... Allora vorresti ritornare indietro per confortare quell'anima che non ha trovato riparo .e prepararla ad accogliere l'ospite inquietante che entra a casa tua senza chiedere permesso.... (continua)
Angela Randisi 05/11/2023 - 17:45 commenti 8 - Numero letture:1134
L'inquilino della porta accanto Saverio Rossi non era un uomo comune. Da poco trasferitosi a Milano, mostrava ben poco interesse nel fare nuove amicizie o nel mantenere buoni rapporti con i vicini. Gli altri condomini lo soprannominavano "orso solitario". L’unico aspetto a suo favore era la puntualità nei pagamenti delle spese condominiali.
Era magro, con occhi infossati che lo facevano apparire quasi come uno scheletro vivente, e le rughe sul suo viso erano un segno del suo carattere burbero. I pettegolezzi giravano nello stabile: si diceva che non avesse donne nella sua vita e che vivesse come un eremita. Ma nessuno conosceva il suo oscuro passato, da cui era fuggito, e l’anima tormentata che si celava dentro di lui. Alla fine, il suo segreto rimase tale, e fu forse meglio così. La sua solitudine era una barriera, e proteggere il suo mondo interiore sembrava essere l'unica cosa che contasse.... (continua) Costanxs Nasi 12/02/2026 - 08:20 commenti 2 - Numero letture:213
L'ombra Lontano risuona il fragore di risacca. L'onda spaccata ritorna alla madre e tu ai tuoi mari in tempesta, senza mai ammainare le vele!
Ad inseguire stelle già cadute si perde meraviglia, ed ora stringi nei pugni ridicole schegge di cristallo. La tua mente è una stanza angusta, non ci stai, ma ci entri lo stesso. Sensi alterati da un vento ruffiano che solo una voce riesce a placare. Ti riconosce ancor prima di incontrarti e riconduce a te la tua ombra, quando pensavi che il sole fosse ormai già calato.... (continua) Quirina Bucci 20/03/2025 - 14:34 commenti 0 - Numero letture:438
L'ombra dello scorpione Virginia Frizzi era un'individua caratterizzata dalle tipiche peculiarità del segno dello Scorpione: vendicativa, testarda e poco incline al perdono. La sua vita prese una piega inaspettata quando il suo fidanzato si mise con la sua migliore amica. Sebbene all'apparenza Virginia sembrasse accettare la situazione, in realtà era colma di astio, proprio come un animale pronto a colpire con il suo pungiglione.
Con il passare degli anni, la sua anima tormentata non si placò e i rapporti di amicizia furono irrimediabilmente compromessi. Finalmente, si presentò l'occasione per ottenere la sua vendetta: durante una festa di compleanno in comune, Virginia colpì Rosà con un gomito, macchiandole un vestito di pregiata fattura. Sebbene si scusasse, affermando di non averla vista, era evidente che il gesto fosse stato intenzionale. Un vero e proprio “occhio per occhio, dente per dente”.... (continua) Costanxs Nasi 21/02/2026 - 08:38 commenti 0 - Numero letture:285
La bambola dai biondi capelli La bambola dai biondi capelli
Era primavera e si avvicinava il periodo di Pasqua. Le vetrine dei negozi erano decorate con colombe, uova di cioccolato e altre meraviglie che richiamavano la bellezza della stagione. Tuttavia, Liviana, una bambina di dieci anni, non desiderava né ovetti né sorprese: quell'anno voleva qualcosa di diverso, ma non sapeva esattamente cosa. Mentre passeggiava con la mamma per le vie del centro, attirò la sua attenzione una bambola esposta in una vetrina. Era incantevole, con dolci occhi azzurri e lunghi capelli biondi che scendevano in morbidi boccoli. Le guance, d'un bel color rosato, sembravano due ciliegie mature. Liviana non aveva mai visto una bambola così bella e rimase a osservarla per un po'. Avrebbe desiderato comprarla, ma la mamma le spiegò che non potevano spendere tanto, dato che c'era poco lavoro e il papà aveva molte spese da affrontare. Così, la bambina rinunciò alla bambola, e qualche giorno dopo, tornando nella stessa via, notò con dispia... (continua) Costanxs Nasi 08/04/2026 - 13:51 commenti 0 - Numero letture:27
La Fattoria Il mio nome è Giovanni, ho dieci anni; un giorno sono andato a trovare lo zio Alberto che abita in campagna, vive in una fattoria con tutta la famiglia, ci sono andato in macchina con papà, si trovava a passare da quelle parti e ne ho approfittato. Ho portato con me anche il mio cane, “ Briciola”, l’ho chiamato chiama Briciola perché non è molto grande, e di una razza strana, di colore marroncino chiaro, quelli che somigliano alle volpi. Briciola e un cane molto attivo, ed è per questo che è sempre in guerra con tutti gatti del quartiere. Poveri gatti, pensavo, immaginando la scena, che senza fiato che cercano disperatamente di mettersi in salvo. Mentre fantasticavo queste scene di caccia, senza che io me ne rendessi conto giungemmo alla nostra meta, la fattoria, sono sceso dalla macchina, e mentre lo zio mi veniva incontro, mio padre ripartiva salutandolo; e con un gesto d’intesa gli fece capire, che sarebbe passato a riprendermi nel primo pomeriggio. (a, quasi dimenticavo lo zio è... (continua)
CIRILLO CARMINE 07/02/2025 - 21:19 commenti 1 - Numero letture:425
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