RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
Arzano Innsbruck in Montain Bike L’intento era intraprendere un raid ciclistico in solitaria: Arzano-Solingen e Ritorno ( circa 3600 Km entro e non oltre 20 giorni ), perché ci ho lavorato per un anno e mezzo; è un ripercorrere la propria giovinezza e il nostalgico desiderio di porgici le ruote della mia bici ed appurare le diversità di quando l’ho lasciata e del come la ritroverò? Che alla fine ho dovuto ridurre ad Arzano Innsbruck e ritorno in treno, per mancanza di fondi. Ho curato l’aspetto fisico e atletico e non curando quello organizzativo; peccando di ingenuità, considerando il primo fondamentale e prendendo sottogamba il secondo. Risultato finale mi sono dovuto fermare a Innsbruck per mancanza di soldi e tornarmene con la coda tra le gambe! Oltre all’esigenza di motivarmi, la mia è stata anche la ricerca di una dimensione più vera, più vicina alla natura, sentire l’aria sul viso, percepire direttamente gli odori e i suoni, scambiare da vicino gli sguardi con la gente. Rallentare il tempo e ridurre lo spazio d... (continua)
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Aspettando Natale Conosco molto bene un uomo , era talmente buono e intelligente che pur abituato a vivere nelle più ostili avversità riusciva a portare il bene agli altri . Un giorno stufo degli altri che si approfittavano di lui così buono abbandonò tutti riducendosi nella miseria . Divenne cattivo e per sopravvivere usò la sua intelligenza diventando un'abile ladro per procurarsi quello che gli serviva , sfruttava tecniche non comuni tanto perfette che nessuno si accorgeva del furto , lui non sentiva rimorso perchè rubava solo quel poco che gli serviva per la sua vita di miseria .Una sua amica un giorno incontrandolo quasi non lo riconosceva , non nel fisico ma nella sua indole così diventata diversa , lei si accorse e cominciò a chiederle molte cose fino a ferirlo nella sua dignità , quell'uomo non voleva chiedere ma lei gli sanò i debiti e lo mise sulla strada di una nuova luce . Era diventata per quell'uomo un'abitudine il rubare tanto che continuava a farlo anche se non ne aveva più bisogno , ec... (continua)
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Assenza “Vado a vedere partire la funicolare!” mi disse Alberto correndo verso l’ingresso della piccola stazione.
Una piccola corsa nel vialetto in discesa e lo vedo entrare, salendo lo scalino, nella saletta d’ingresso. Alcuni secondi dopo entro anch’io ma non lo vedo. Lo comincio a chiamare, ma niente. Allora passo il tornello d’ingresso e lo cerco verso la carrozza in attesa della partenza, poi in un ingresso secondario che porta alla sala motrice. A quel punto vado a chiedere se qualcuno, sulla carrozza lo avesse visto. La tensione sale e l’agitazione che già avevo, come una corsa ansante, l’avevo trasmessa anche ai viaggiatori che cominciano ad alzarsi e guardare dentro e fuori dal vagoncino, sotto la carrozza e nel fossato scosceso. Il manovratore interrompe le operazioni di partenza. Dopo minuti interminabili, tornando indietro verso l’uscita, lo vedo uscire dietro l’anta rossa a vetri che sorride, come per dirmi: "Vedi, ti saluto". ![]() ![]() ![]()
Attesa L’attesa, sono anni che ho imparato ad attendere, pazientemente con diligenza, mostrando il suo impegno soprattutto nello stare fermo fisicamente, ma con leggerezza, con la disinvoltura di chi sa il proprio lavoro, e vi adempie non solo, ma avendo vicino altri, anche loro chi più chi meno attende. Pensavo fra me alle fermate del tram e degli autobus per frequentare l’università, “odio attendere”, è l’unica cosa che non mi piaceva, qualunque cosa avessi dovuto fare anche pulire il mio rozzo simpatico cane che non c’è più, l’avrei puntualmente accuratamente e con il giusto rispetto fatto, senza nemmeno biasimare un barlume di pensiero –perchè proprio a me. E così l’aspettare, aspettare un traffico che si mobilita affinchè in comunione i lavori conseguano alle stesse ore, non mi caparbiava assolutamente l’idea che dovesse toccarmi, ora che quel conducente ha rispettato più o meno semafori, che quei dieci minuti prima le macchine statisticamente si sono affollate su corsie cittadine divers... (continua)
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Opera non ancora approvata!
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Opera non ancora approvata!
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Autobiografia impossibile Premetto che non si tratta di un racconto bensì di considerazioni che mi riguardano come persona e come iscritta di O.S.
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Autobiografia: Iniziando il Cammino Bene.. inizierò con una piccola introduzione, bensì per farvi comprendere ovvero spiegare, ciò che ho passato nella mia umile vita fino ad oggi 28/02/17. E per trasferirvi le emozioni che io provai stando con delle determinate persone e che cosa successe. Nessuno credo ha mai pubblicato una autobiografia. Io lo voglio fare per farmi conoscere a pieno, molti saranno increduli ma tutto questo é successo davvero. Buona lettura e grazie in anticipo per averla scelta.
Sono una ragazza di 18 anni con dei genitori divorziati,senza nessuno.Sola. Confusa da tutto e da tutti, non mi sento più libera di stare in questo mondo.Mia madre Polacca e mio padre Sardo. Due persone totalmente diverse ma ugualmente stronze. Certo non dovrei parlare cosí di loro, ma fidatevi appena comincerò a parlare a fondo,forse direte che avevo ragione. Approposito.. Il mio nome? Martina. Tutto ebbe inizio il 25/11/98. Quel tardo pomeriggio, iniziarono a complicarsi le cose dentro mia madre, stava per partorire sua f... (continua) ![]() ![]() ![]()
Opera non ancora approvata!
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AVVENTURA EPICA Carissimi amici, questa è proprio un' avventura epica che non potevo non raccontare!
Dopo aver fatto pulizie in camera mia, mi dirigo verso il bagno per fare pipì e tirando giù i pantaloncini, anche le mutande eh, vedo dentro il water due occhi guardarmi! Ho le allucinazioni? eppure vedo una cosa fissarmi con mistero. Poi allunga la coscia e ha una gamba anche lunga. Beh, spaventata urlo e scappo con le braghe quasi per terra! chiamo il mio fidanzato dicendogli che mi è successa una cosa incredibile! lui mi fa: te sei pisciata addosso, o cacata? Beh, quasi la seconda dallo spavento. Adesso ho tirato giù il water e ho paura di vedere cos' è! dai armati di coraggio, alza il sedile e guarda dentro, mi dice. Se mi salta nel reggiseno, mi metto una gonna no ascellare de più. Vado poco convinta e prendo coraggio re leone. Ed ecco che una simpatica ranetta che fa stretching mi guarda. Alla fine, dico a mia madre di prenderla e di lasciarla libera. Però devo fare ancora la p... (continua) ![]() ![]() ![]()
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