RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
VISITA OCULISTICA Carissimi amici, dopo un pò di tempo, so tornata a fare la mia visita oculistica enigmistica, made in mistero.
Arrivo veloce come una macchina da corsa e mi annuncio alla segretaria che sono qui quo qua. Lei mi guarda e mi dice: come non ricordarsi di te! eh be, mi ricordo un anno fa, uscita dallo studio ho detto davanti a tutti il mio stato: astigmatica! Tutti mi guardavano curiosi come certosi e pure briosciosi. Non cè quasi nessuno a parte le riviste che mi tengono compagnia e la segretaria di sempre. Aspetto tranquilla il mio turno e dopo qualche minuto mi chiamano. Entro su di giri come un aspirapolvere e gli do i fogli dell' anno scorso. L' oculista mi guarda e mi dice: dimmi le lettere. Certo prof, dove è il gessetto per scrivere la soluzione? Scherzo, adesso faccio la seriosa e mi impegno come essere a scuola ma lei mi promuova. Scuola è con la c o la q? Mi mette le gocce occhiolari e all' improvviso non vedo quasi niente. Inizio a sbattere gli occhi vorticio... (continua) Mary L 27/02/2018 - 13:17 commenti 8 - Numero letture:1390
Vissi d'arte, vissi d'amore Da lontano la cantante nera percorreva la strada cantando arie d'opera .
La sentivo dal terrazzo di cucina ma non la vedevo. Eppure c'era e risaliva la via in leggera pendenza come un salmone risale la corrente del fiume. “Sempre con fè sincera diedi fiori agli altar...” In una vita randagia si teneva insieme cantando con voce da contralto per le vie della città, facendone la sua colonna sonora. Eccola! Ormai il finale lo ascoltavo da vicino. Glauco Ballantini 13/04/2026 - 10:49 commenti 0 - Numero letture:133
Vita nuova (Un poeta inglese che disteso sull’erba guardava lontano tre mietitori)
“C’è un quarto mietitore e quello sono io” tutto questo, detto come lo sento, viene a proposito della grande stanchezza apparentemente senza causa che è scesa oggi all’improvviso su di me. Non sono soltanto stanco, ma anche amareggiato e anche l’amarezza è ignota. Dall’angoscia che provo, sono sull’orlo del pianto: ma non di lacrime che si versano, ma che si reprimono; lacrime di un male dell’anima, non di un dolore sensibile. Porto con me le fatiche di tutte le battaglie che ho evitato. Il mio corpo è dolorante per lo sforzo che non ho nemmeno pensato di fare …. Tutto ciò è verissimo anche per me, sembra strano, ma in tante cose che leggo, trovo un po’ di ciò che io sento da un tempo infinito. E questo continuo rapportarmi con gli altri accresce la consapevolezza di ciò che fino adesso sapevo e non vedevo, perché era nascosto da un velo oscuro. Ora il velo pian piano si sta dissolvendo e comincio a vedere ... (continua) Margherita Pisano 02/10/2011 - 10:43 commenti 0 - Numero letture:1578
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Voci Loro parlano, urlano, sussurrano.. Posso sentirle solo io, nessun altro sa quello che dicono, io non voglio più ascoltare, ma le ho create io e sanno fare la voce più grossa della mia, sanno dove colpirmi per farmi male, sanno come farmi piange, sanno cosa negarmi.. Io non voglio che qualcuno prenda il sopravento, ma a volte è inevitabile, non posso controllarle… Lo fanno e basta, e io poi non so riprende il controllo, non so proprio come fare, non so a chi dare ascolto, ho cosi paura in certi momenti… Ho tanta paura che tutto possa sparire, e che possano rimanere solo loro a farmi compagnia nella mia testa…. Nella mia testa riempita da parole prive di significato, da frasi che sanno come feriti… “Perché non fai l’università?” dove eri quando non mi mandavi a scuola, dove eri quando io ti dicevo non fa nulla… Non mi importa della scuola… Dove eri quando piangevo da solo sul divano in camera mia…. Che non conosci neanche a momenti, dove eri? Dove eri quando io avevo bisogno di te? Sono ... (continua)
Giuseppe Frontino 18/08/2015 - 05:37 commenti 1 - Numero letture:1479
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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