RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



Tra bianche lenzuola di mussola

Forse
tra bianche lenzuola di mussola
o forse su un prato.
Consenziente?... Lo spero.

Al riparo, ci giuro, di occhi indiscreti
oppure, sull’arena del mare
di una sera d’estate.

Magari altrove:
dietro un cespuglio, un canneto, una barca.

Complice, forse, una festa, un bicchiere di vino.
Insieme per combinazione?
Il solito colpo di fulmine?
Fu per amore? Imprudenza?

Chissà…
Il fatto è, che altri han deciso per me.... (continua)


Francesco Scolaro 18/11/2024 - 15:47
commenti 2 - Numero letture:184

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su 3 votanti


Era d'inverno

Dall’alto del pendio scosceso
il libeccio arruffava
i lunghi capelli dal riflesso corvino.
Lo sguardo, perduto nel vuoto
vagabondando sul mare in bufera
scortava il turbinio di tetri pensieri.

Gli scogli, maestosi e immutabili,
nella baia d’infantili ricordi,
s’opponevano alla furia del mare
sotto l’impeto ferino del vento
che li schiaffeggiava … schiumando.

Era d’inverno
il freddo pungente, come spine di cardo,
non scalfiva il corpo piacente,
la cui ombra,
scagliata a distanza da un sole morente,
magistralmente scemava
mentre l’anima,. proscritta e reclusa,
avvertiva l’imperioso bisogno
di sgusciare … ed aliare lontano.... (continua)


Francesco Scolaro 27/11/2024 - 10:02
commenti 3 - Numero letture:186

Voto:
su 3 votanti


Tra me e lui

Era uomo di mondo, navigato
la pipa nella bocca
ed il baffo, dal tabacco ingiallito.

Io parlavo, e lui mi ascoltava.
Gli dicevo del cielo e della terra
degli alberi e degli uccelli
del rispetto e dell’amore
ed anche del dolore …

Lui mi guardava
quasi scandalizzato
con gli occhi stretti, stretti
per leggere meglio i miei pensieri
e sorrideva in un certo modo
che non so spiegare.

Era contento di ascoltarmi
ma nello stesso tempo mi sembrava
che provasse una certa pietà per me

Poi aprì la bocca e parlò:
“più ascolto la tua voce
e più mi vien da piangere
tu sei un uomo troppo coerente
sentimentale
arrivi sempre primo agli appuntamenti
ti commuovi per la gioia ed il dolore
ti meravigli quando spunta il sole
o quando tira vento e piove.

Gli uomini di questa natura
non ci sono più
son passati di moda, sono scomparsi
perciò voglio dire a te
quello che un vecchio pensatore
un giorno disse a me:
mentre tu ti arrovelli l’anima
gli altri se ne sbattono
... (continua)


Francesco Scolaro 29/11/2024 - 15:11
commenti 2 - Numero letture:187

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