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Ho sentito un vuoto

Sapevo che la pioggia di settembre
avrebbe spento gli incendi.
Cercavo d’immaginare anche il dopo
e così ho camminato sul sentiero bagnato,
nel bosco dei faggi,
e ho respirato a lungo…
come se fosse stato per la prima volta.
Ho pensato che la prima volta… magari si piange,
ma io non ho pianto, anche se avrei voluto.
In realtà ho sentito soltanto il vuoto,
come se tutti i pensieri, i sogni e le fatiche,
non solo dell’estate, ma di una vita intera,
fossero giunti alla fine di un lungo viaggio.
Alla fine ho sentito un grande vuoto,
o forse… solo un inizio. Ancora un altro inizio,
ma non sono più capace di dire, o di scrivere,
le cose, come facevo prima.
Forse c’è ancora una stagione
che mi sta aspettando,
ma ora so che devo camminare
e camminare ancora,
un passo dopo l’altro,
sul sentiero bagnato
nel bosco dei faggi.



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Opera scritta il 04/09/2017 - 18:31
Da Francesco Gentile
Letta n.1585 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


grazie

Francesco Gentile 15/09/2017 - 12:06

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Poesia intensa e delicata nella sua profondità 5*

Paolo Perrone 07/09/2017 - 12:07

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Bellissima questa. Di una dolcezza unica. Giulio Soro

Giulio Soro 05/09/2017 - 18:19

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Comprendere il cammino da percorrere, molto bella

genoveffa frau 05/09/2017 - 12:43

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UN CAMMINARE A ME CARO.
STRAORDINARI VERSI.
LIETA GIORNATA.
*****

Rocco Michele LETTINI 05/09/2017 - 08:31

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Veramente bella,complimenti

Lucia Frore 04/09/2017 - 23:24

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Camminare verso la luce! Lodi infinite Francesco sempre profondo e poeta, felice nottata.

Paolo Ciraolo 04/09/2017 - 23:17

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una stupenda poesia Francesco

GIANCARLO "LUPO" POETA DELL 04/09/2017 - 22:53

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Una bella poesia per esternare sensazioni note e condivise. Ci si ferma, ogni tanto, si respira, e poi si riprende a camminare, senza perdere la speranza, senza offuscare l'entusiasmo.

Mimmi Due 04/09/2017 - 20:30

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