Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Ti conosco da appena...
Cos'è la vita ......
NON E' SEMPLICE...
Dolce settembre...
Chi sei?...
Fossili...
Follia...
- Racconti dal mare...
Padiglione 1...
Ormai la pioggia...
Fra una carezza e l'...
La voce...
STRANE FORME...
SCUSATE IL RITARDO (...
Castell'Arquato...
E ogni volta che cad...
E poi...
Troppo piccola per.....
La vecchia che fila(...
siamo come fiori,alc...
PROFEZIA DI UN ESSER...
Ti ascolto...
A settembre...
Haiku t...
Dipinto di uomo con ...
Una carezza sul viso...
La cura...
Un suono non odo...
Nuvoletta rosa...
Il nipote del vecchi...
1 sett 1939 2 sett ...
Il lento gocciolio d...
Leitmotiv del mio l'...
INVITO ALLA VITA...
licantropi,lupi mann...
La Coccinella Rossa....
A VOLTE E' IL...
SENTORE D'AUTUNNO...
haiku 6...
Bucolico romano...
Tenera Frida...
Lo sguardo di un bim...
Sensazioni 6...
Incorrisposto...
La MIA ESTATE...
FONDALI OCEANICI...
È tutto un click...
La credenza guida il...
Un Libro...
E se pur per errore...
Il seguito...
Per qualche malintes...
Haiku 13...
Particolarmente...
Versi decrescenti...
Oltre il tramonto...
Contorni sbiaditi...
LIBELLULA...
L'ultimo ballo...
Haiku s...
Amicizia...
Tutto Finto...
I RICORDI...
La Verità...
Cinema IRIS...
Tanka1...
La paura è un meccan...
SETTEMBRE...
A qualcuno piace ton...
La Notte scende sul ...
HAIKU N. 13...
Il rumore della piog...
Soffio...
Sensazioni 5...
Manca coraggio...
Musa 2...
Non avrei potuto...
l\'errore...
Il primo bacio...
Tradire...
SONO STATA...
Il recapito...
l'embrione dell'amor...
Se fossi vento...
ITALIA BELLA...
un gatto randagio...
HAIKU F...
Ascolta il vento...
Dialogato...
Haiku n°8...
Pianura...
Figlio/a...
Voglio raccontarti...
NEL SOLE AL TRAMONTO...
Caramelle. Alcune...
AMAMI...
Fiume...
L’ignoto sporge alla...
Stagno...
Il Potere della Real...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it

L’EVOLVERSI DEGLI ARLECCHINI DI LATTA

Quando il vento intraprese
La fredda strada dell’autunno,
Tu serrasti le labbra
E gli occhi
Dall’iride cerulea,
E ti appoggiasti al vecchio albero
Del ciliegio.



Una volta riaperti
Ti apparvero le foglie
Staccatesi appena dai rami
Come un’infinità di origami,
Gli stessi che da bambina
Nei lunghi meriggi di solitudine
Piegavi in una qualsivoglia forma



E sospese nel vuoto
La tenue luce che filtrava dalle nuvole
Non fece abbastanza
Per alleviare il loro tormento
E così il tuo,



Poi decidesti
Prima del suono
Della sirena di mezzogiorno,
Di correre a casa,
Con tutto l’affanno
Di una lacrima
E di una sofferta parola trattenuta,
Per imporre un ultimo addio
Alla tua terra e al ploro dei tuoi cari.



Ora ci sono ancora dei giorni
Dove il mio cuore sanguina
Ripensandoti in un altro continente;
Oltre questo oceano,
Oltre queste montagne,
Oltre questo cielo
Che più riesce a darmi conforto



Share |


Poesia scritta il 21/08/2019 - 01:56
Da Mirko Faes
Letta n.72 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento


Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?