Questa poesia riguarda gli uomini che fino ad ora ho avuto il dispiacere di conoscere,quindi non vuole essere oggetto di offesa per le poche 'eccezioni'rimaste.
Uomini,
incuranti dei sentimenti altrui.
Uomini,
che non riescono a cambiare.
Uomini,
per loro è facile dimenticare.
Uomini,
abili traditori.
Uomini,
orgoglio e menzogna.
Uomini,
che non provano emozioni.
Uomini,
ipocrite maschere.
Uomini,
ossessionati da quel vano piacere.
Uomini,
di cui abbiamo tanto bisogno.
Uomini,
che deridono il nostro dolore.
Uomini,
che il tempo non migliorerà.
Uomini,
macchia nera dell'umanità.

Letta n.1339 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Lorenza mi sa che sei stata sfortunata negli incontri..Quelli descritti erano dayaki o bucanieri..E' stato un vantaggio perderli. un abbraccio con simpatia Antonyo



--------------------------------------
Bene, colgo questa ghiotta occasione per sentirmi corpo unico con una categoria, quella maschile, che ha faticato tanto per raggiungere gli obiettivi citati dalla poesia, e l'ha fatto con assoluta abnegazione e spirito di sacrificio. Poche sono state le categorie dell'umano essere che hanno toccato vertici tanto elevati. Possiamo ricordare gli assicuratori, gli avvocati e i preti, con qualche sparuta defezione tra questi ultimi. Ahh, l'orgoglio che bella cosa che è, quando è stato guadagnato O:-


--------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.