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Nebulosa

Io ero morto
e mai più risorto
e mi sentivo distrutto
guardando il cielo tuo muto.
Mi lasciavi sbagliare
mi lasciavi andare
disperso nel mare
piangevo lacrime amare
e non capivo il senso
io non capivo chi ero
e non capivo,chi ero?
Scappavo via dal vento
scordandomi il sentiero
in cui mi nascondevo.
Mi guardavi lontano
come un gracile forestiero
e sentivo di amarti
in questo piccolo mio sogno
di paure e angosce,avrei scalato
il cielo
avrei spaccato
il mare
con parole infinite di te e
me
avrei risolto
me
io non ho risolto
te
il problema della vita
ora
non c'è.
Io pure son sparito
tra polvere interstellare
vago lontano
ad aspettare.



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Poesia scritta il 27/10/2019 - 21:25
Da Francesco Rossi S.
Letta n.1155 volte.
Voto:
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Commenti


Bella e struggente.

Antonio Girardi 28/10/2019 - 17:19

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