RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Autore |
Nel paradiso delle piccole cose Comunicare non è solo parlare
se parlare vuol dire non ascoltare il cuore dell'altro Amare è capire, andare oltre le parole senza fermarsi Un essere sensibile, con qualche problema che sa e sente, si accorge se quello che si dice è per il suo bene o inutile, che porta solo conflitti nel paradiso delle piccole cose semplici create dal nulla ma profonde, che riempiono il cuore di felicità Le differenze vanno condivise in modo equo e bisogna conoscersi veramente prima di fare un passo falso, insieme o da soli, se l'altro è privo di comprensione... (continua) ![]() ![]() ![]()
Poi non restano più parole Poi non restano più parole
quando il silenzio si fa spazio nei tuoi pensieri quando si chiude un portone che non entra uno spiraglio di luce Poi non restano più parole Poi non restano più parole Poi non restano più parole Poi non restano più parole Poi non restano più parole Rifless... (continua) ![]() ![]() ![]()
Sono come le onde del mare I figli dei diabetici, sono come le onde del mare
che si appoggino di lato e non vedano mai il sole sono cuori senza meta, nei silenzi che spezzino i frastuoni invitando il cielo che desideri, di rumore non parlarne vivono nei tramonti, di un sogno apatico di un destino scosso, di venti che soffino vigorosamente ma in senso molto piatto. Origliano il vuoto leggendolo che in fiammelle scure, si irrigidiscano inventandosi storie, certi tante, altri poche... (continua) ![]() ![]() ![]()
Non è nel sonno Non è nel sonno
che le parole discutono fra loro non è nel vento, che si confodono le luci di mattine rovinate col cemento se ti dicon di no, fai come se niente fosse e attendi, che qualcosa da lassù si muova. Non esser precipitoso, arriverà quel tempo Insegneranno profondamente, senza potersi giustificare
![]() ![]() ![]()
Eutirox Il riflesso del farmaco si mescola al corpo, modellandolo in percorsi imprevedibili. Il reflusso, amplificato, diviene un compagno scomodo, un eco indesiderato di ciò che si prende per guarire. E poi l'ansia, silenziosa e presente, come un vento che muove le pagine di un libro, trasformandone il significato senza preavviso.
Ogni corpo danza al suo ritmo, unico e irripetibile rispondendo con contrasti e reazioni imprevedibili. Anni di convivenza con un'ombra farmacologica portano a effetti collaterali che si insinuano come intermezzi tra le giornate frammentati ma persistenti, un contrappunto che sembra destinato a durare. E poi, il cambiamento: l'organo rimosso, sostituito. Una sostituzione che mai potrà essere completa un'illusione di integrazione, un segnale che il corpo, e la vita, sono in continua trasformazione. Ogni parola nasce dall'esperienza e dalla trasformazione. Questo è un pensiero che esplora il viaggio complesso di chi convive con un equilibrio delicato tra ... (continua) ![]() ![]() ![]()
|
|||||||||||||||||