RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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IL PRIMO INCONTRO Il locale era molto elegante, e la sala piena di gente allegra. Ma tutta quella allegria, non la toccava minimamente. Forse perché erano tutte coppie. Ancora non capiva come si era lasciata convincere, dalla sua amica, e dal fidanzato di lei, a partecipare a quella odiosa festa. Scosse la testa. In realtà era lì perché le dovevano presentare qualcuno, che però all'ultimo minuto, aveva disdetto. Fremette dalla rabbia. Di sicuro, non le sarebbe piaciuto. Un tizio, che avvisa, tramite sms, e all'ultimo minuto, non era certo il suo tipo, anzi. Non le piacevano gli arroganti i presuntuosi e i maleducati. Avrebbe fatto meglio a starsene a casa, ma purtroppo la disdetta, era arrivata davvero troppo tardi, quando avevano quasi un piede nel locale, e così i suoi amici, l'avevano tirata dentro a forza, dicendole, che sicuramente, ci sarebbe stato anche qualche single. Single? In un locale il giorno di San Valentino? Facile, certo, come trovare vita su Marte, ma ad ogni modo non aveva potuto tira... (continua)
Marirosa Tomaselli 03/03/2018 - 13:00 commenti 1 - Numero letture:1317
BRICIOLE DI FELICITÀ «Bene ragazzi, prendete il libro a pagina, 240. Oggi parleremo del...» Soppresse uno sbadiglio. «...Del romanticismo.» E poi si lasciò cadere sulla sedia.
«Professore? Ma non avevate detto che avreste interrogato?» Chiese un alunno. Lo fissò, quasi stupito. Interrogato? E chi se lo ricordava! Ma soprattutto, chi ne aveva la forza? «Ho cambiato idea» Tagliò corto. «Ma prof, ci sono dei volontari per oggi!» Erano, così noiose le sue lezioni, che i suoi alunni preferivano essere interrogati, piuttosto che starlo ad ascoltare? Ma ultimamente, era così fuori fase, che non si sentiva di dargli torto. «E va bene...venite pure!» Alcuni ragazzi, si avvicinarono alla cattedra con le sedie. No, la prima ora non era mai una passeggiata, ma in quel periodo era peggio. Si passò una mano tra i capelli, castani. I suoi occhi verdi, erano cerchiati di nero, la stanchezza era ben visibile sul suo volto, e anche nella sua voce. Si sforzò di prestare attenzione ai ragazzi...ma c'era un problema, che... (continua) Marirosa Tomaselli 04/04/2018 - 12:12 commenti 2 - Numero letture:1223
IL DESTINO UNA SERA Era stanca. La giornata era stata pesante, il capoufficio non aveva fatto altro che urlare, senza risparmiare nessuno, e ora aveva solo voglia di un po' di pace. Ma non voleva tornare a casa, ultimamente la trovava vuota e fredda...o forse era lei...chissà. Senza pensarci troppo entrò in un bar, che si trovava proprio a due passi da dove lavorava, anche se non ci era mai stata, prima. In fondo faceva bene cambiare aria, ogni tanto. Prese posto ad uno dei tavolini, l'unico libero in verità, il locale era strapieno. Ordinò un caffè. Il suo cellulare vibrò. Lo prese. Sua sorella le aveva mandato un SMS, invitandola a cena. Scrisse velocemente che aveva mal di testa. Non ne poteva più di quelle cene trappola. Da quando aveva divorziato, un anno prima, sua sorella aveva messo su una specie di crociata, per trovarle un altro uomo, ma lei non voleva un'altra storia, era ancora troppo presto. E poi ne era uscita a pezzi, che senso aveva commettere lo stesso sbaglio?stava bene anche da sola.
«... (continua) Marirosa Tomaselli 14/04/2018 - 15:32 commenti 0 - Numero letture:1205
UNA NUOVA AVVENTURA Il foglio bianco è di nuovo davanti a me, come tante volte in questi mesi. Mesi in cui ho riempito decine di fogli bianchi, parola dopo parola, febbrilmente, per tessere la mia storia, fatta di personaggi ed inchiostro. Personaggi che quasi hanno preso corpo, divenendo compagni di viaggio. Un viaggio lungo, difficile, in cui mille volte, ho immaginato i loro volti e le loro voci, in cui, tra le mie parole, ho visto le spalle curve, e il cuore disperato della protagonista, raddrizzarsi e rifiorire alla speranza. Un viaggio in cui ho condiviso la confusione di Susan, e la determinazione di Isabel. Un viaggio in cui ho condiviso le paure del Duca, altro personaggio cardine, che poi è il nonno di Susan. E piano piano, giorno dopo giorno, con la testa sui libri, eh sì perché se si vuole scrivere del passato e nel passato, non basta piazzarci su una data, bisogna anche documentarsi, questi personaggi mi hanno fatto compagnia, con tutte le loro imperfezioni e i loro punti di forza. Ma ora l... (continua)
Marirosa Tomaselli 01/10/2023 - 16:26 commenti 0 - Numero letture:612
ANCORA INSIEME ANCORA INSIEME
La porta si aprì e lui tornò indietro nel tempo. Per un attimo gli mancò il respiro. Non esistono i varchi temporali, eppure era quella la sensazione, che quell'immagine gli procurò. L'aveva riconosciuta subito, e come avrebbe potuto non farlo? Ma cosa ci faceva lì, dopo tanti anni? Lasciò che i ricordi gli inondassero i pensieri, con quel sapore dolce amaro che solo i ricordi potevano avere. Ah, gli anni delle superiori, il suo primo amore, i problemi con i prof, le litigate e le sere passate insieme, coi compiti sempre a metà. Tutto gli tornò alla mente, ma poi la vita aveva fatto il suo corso, e quell'amore che era sembrato tanto grande, ed indissolubile si era sciolto nelle pieghe del tempo, soppiantato da altri amori e dimenticato. Ma era poi così? Una fitta gli lacerò il petto. Cosa doveva fare, avvicinarla? E per dirle cosa? “Ciao ti ricordi di me?” Sarebbe stato troppo banale, dopo quello che avevano condiviso. Ma forse lei aveva dimenticato. Sospirò. Poi i l... (continua) Marirosa Tomaselli 22/09/2018 - 17:12 commenti 0 - Numero letture:1114
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