RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
IL COMMISSARIO GIANTI: UN CASO BANALE-Prima Parte Questa è la prima parte del mio primo racconto giallo, spero vi piaccia.
Il commissario Gianti ![]() ![]() ![]()
FUORI DALL'OMBRA- TERZA PARTE D420 era furioso, mentre ascoltava il suo doppio. Non tanto perché il suo doppio era una donna minuta dallo sguardo vispo ed intelligente, ordinaria, nell'insieme, ma in fondo quella era una qualità per un agente operativo. Ma per quello che K11 gli stava dicendo. In passato avevano avuto modo, durante un'operazione d'imbattersi in un elemento estraneo, ossia erano entrati in collisione con un agente, se così si poteva definire, della GIS, poi ucciso. A quanto pareva, però le dimensioni e gli interessi della GIS erano molto più estesi del previsto.
<<È possibile localizzarla?>> <<Secondo Le Cartier, è possibile localizzare lo Z720y.>> <<Ma dubito che abbiano commesso lo stesso errore di Sharley.>> Così Le Cartier fece il suo ingresso. Era un uomo alto e magro sulla cinquantina, i lineamenti del volto erano severi e spigolosi. <<Queste sono le carte di cui avrà bisogno. J75 potrà decifrarle.>> Disse ancora Le Cartier, col suo forte acce... (continua) ![]() ![]() ![]()
IL NUOVO ORDINE- Seconda Parte Era lì da tre giorni. E aveva instaurato ormai una specie di routine. Le chiamate della “moglie” nel pomeriggio, le sue telefonate serali a lei, e le chiamate di “lavoro” sul cellulare. I pranzi con Smith, ma niente di rilevante. Avrebbe voluto agire, ma non poteva. Sapeva di essere sotto esame, che lo stavano studiando, così come sapeva di non aver fatto nessun passo falso, ancora, ma quell'attesa era snervante.
La stanza era in ombra. ![]() ![]() ![]()
LA VENDETTA DI HERMIL LA VENDETTA DI HERMILL
Era una sera come tante, lì Hermill stava seduto, con lo sguardo perso nel vuoto. Tante volte aveva cercato conforto nel fiume Sandon, ed era sicuro che ancora l'avrebbe fatto. Il fiume col suo scorrere lento aveva il potere di portarsi via i suoi cattivi pensieri. Il passato lo tormentava, ma il passato era passato....sì ma doveva forse dimenticarlo? Tornò a guardare il fiume... no, non si dimenticava un passato come il suo ed Hermill ne sentiva sovente il peso che non lo abbandonava mai. Si guardò intorno, Dardena si mostrava in tutta la sua selvaggia bellezza con le sue foreste e i suoi sentieri che si perdevano nel sottobosco, la sentiva vicino al suo animo e al suo destino, per tale motivo quando vi era giunto, sette anni prima, come un viaggiatore di passaggio, aveva deciso di stabilirvisi. Sette anni era lungo il suo dolore, ma ora era giunto il momento di fare i conti con la sua storia, era giunto il momento di tornare nel posto che un tempo aveva chiam... (continua) ![]() ![]() ![]()
SETTEMBRE Ed era arrivato anche settembre, con l'aria dei mattini più fresca e le giornate un po' meno lunghe. Ma faceva ancora caldo, e i pomeriggi erano ancora tinti dai raggi del sole e dalle grida dei bambini che giocavano nelle strade. Erano lì da un mese, arrivati in agosto per una vacanza, di non più di quindici giorni, poi suo padre aveva avuto un'offerta di lavoro e i suoi, innamorati del posto, avevano deciso di restare. L'isola era davvero incantevole, circondata da un mare stupendo, di un colore così puro, così intenso, da ricordare il verde scintillante dello smeraldo. La spiaggia di sabbia finissima e il pittoresco porticciolo, donavano all'ambiente un'atmosfera romantica ed un forte carisma. Anche lei era incantata da quei luoghi, ma non poteva non sentirsi combattuta tra la gioia di restare e cominciare una nuova vita e la rabbia di dover lasciare la vecchia. Ma forse il suo umore altalenante, derivava dall'atteggiamento di Stefano, il ragazzo che suo malgrado le aveva rubato il ... (continua)
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