RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
L'archeologo Che scoperta sensazionale!
E pensare che per giorni interi abbiamo scavato senza sosta in tanti punti del deserto di Nubia, mentre in realtà, per accedere a questa fantomatica struttura architettonica, bisogna entrare in una grotta ben nascosta situata in una zona limitrofa di Khartum. Quando farò ritorno negli Stati Uniti dimostrerò al rettore dell'Archaeological Institute of America di Boston, e ad altre esimie personalità, che il tempio di Mubri IV non è una leggenda, ponendo così fine alle loro irritanti canzonature. Non posso che annoverare questo sito archeologico il più importante della mia carriera, sebbene dentro di me porterò una profonda afflizione, per via dei miei colleghi che non ce l'hanno fatta, vittime delle geniali e diaboliche trappole disseminate dagli antichi nubiani. Sono l'unico sopravvissuto. Accendo la torcia fissata sul caschetto e guardo attorno, trasecolato, la grande area appena rinvenuta. Le decine e decine di colonne sorreggono archi piuttosto impon... (continua) ![]() ![]() ![]()
L'Asceta «Non supplicarmi! I Thieves, la gilda per cui lavoro, vuole qualcosa da te, anzi di te. Mi sa che non conosci il detto: "Mai rubare a casa dei ladri."
Mi chiamano 'l'Asceta' non perché pratico l’ascetismo, ma per via quest'arma bianca. Sono il miglior tagliateste della piazza, tu, invece un ignobile tagliaborse. Fa male l'ascia piantata sulla gamba, eh? In fondo ti faccio un favore nel porre fine alla tua inutile esistenza. Come osi insultarmi? Figlio di goblin a chi? Zac! *** Che goduria. Sembra una palla che rotola. Sul selciato, Gazza Ladra, giace in una pozza di sangue che guarda caso ha la stessa tonalità del rubino che aveva rubato. Per mille coboldi! La mia bisaccia si è rotta! Di certo non posso mica tornare dai Thieves camminando per un centinaio miglia con in mano un capo mozzato. Mi focalizzo con attenzione sull’orrendo mantello del cadavere. Beh, quasi quasi… sì, ho risolto il problema. Da quella sopravveste ne ricavo una sorta di fagotto, oltretutto non... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il desiderio di Geppetto Le marionette odiano i burattini e viceversa.
I peluche odiano le paperelle di gomma, tale sentimento è reciproco. I manichini e gli spaventapasseri si odiano a vicenda. Le bambole odiano le bambole gonfiabili, le quali, inutile dirlo, ricambiano. Le fazioni in questione, si combattono tra loro in una guerra senza quartiere. Io, strano ma vero, li odio tutti, compresi i Burattini. *** Da settimane gli schieramenti hanno concordato una tregua temporanea e di unire le forze contro il genere umano. Mi trovo barricato in un avamposto militare assieme a un nugolo di soldati con le armi pronte e con la necessità di mantenere un costante stato di allerta, difatti i nemici potrebbero arrivare da un momento all'altro. E pensare che, in passato i miei giorni scorrevano tranquilli sopra una mensola in legno, fino a quando una notte, il vecchio Geppetto espresse un desiderio che venne male interpretato. La stronza della Fata Turchina, calcando un po' troppo con la bacchetta magica, do... (continua) ![]() ![]() ![]()
Preserva...rsi I Durex
Quando ero piccolo, credevo che i preservativi fossero palloncini per via che in uno spot pubblicitario si vedevano aleggiare in aria, per di più dalla forma allungata, ritenendoli strani ma originali.
Nel periodo in cui lavoravo in qualità di commesso/magazziniere in un negozio di moto ricambi, qualche volta tendevo a ironizzare sui Muchacho, i preservativi utilizzati di solito da Riccardo, il mio collega. ![]() ![]() ![]()
La porta rosa La logora ma intrigante porta di un rosa antico attira la mia attenzione ogniqualvolta che passo davanti a questa abitazione. Per un minuto o due rimango a fissarla, trattenendomi un po' di più nelle grigie giornate d'inverno e assumendo un'espressione sognante. Mi sembra di essere in una scena di un film surreale in bianco e nero, nel quale viene colorizzato un singolo elemento.
Dietro la rosea soglia immagino poi che ci abiti una sorridente fata capace di donare letizia ad anime tristi. Proprio adesso sento una musica dolcissima provenire dall'interno della casa, le cui note fluttuano nell'aria lasciando all'esterno un profumo che sa di carezze di menta piperita e baci di fragole.... (continua) ![]() ![]() ![]()
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