RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Stoccolma e ritorno - Siete spariti… SPARITI ! – fu il commento dell’intrigante Tea, presunta amica di Clara e mia, quando alla fine ci incontrò al supermercato.
Spariti, certo: eravamo partiti per quel secondo mezzo viaggio di nozze, rimasto in sospeso per oltre trent’anni. Come dirle che partivamo per Stoccolma, senza invitare lei e Gianni a unirsi a noi? Come ammettere che volevamo essere romanticamente soli, nonostante l’età? Invece le avevamo detto che andavamo a trovare il nostro Roberto, a Lugano, per pochi giorni. Meno male! Perché qualche imprevisto c’era stato… Ma cominciamo dall’inizio. Auto parcheggiata in aeroporto, qui nell’ Isola. Volo diretto sino a destinazione senza intoppi. Perfetta efficienza svedese per il trasferimento in hotel con comodo pullman di linea. Così come in Norvegia, ovunque c’era acqua e verde, solitudine e spazi illimitati. L’autostrada ondeggiava dolcemente a sinistra e a destra, su e giù, adattandosi ai rilievi del terreno. Poi… la città! Edifici alti come... (continua) ![]() ![]() ![]()
LA FIBBIA DI PERLE Rientrai per il pranzo di buon umore. Claretta era in cucina a preparare uno dei suoi manicaretti. Si girò a guardarmi nel suo leggero abitino casalingo corredato da un minuscolo grembiule. Al mio saluto rispose:
- Sono nuda! La osservai meglio: era senza maniche e con una scollatura a V. Normale per il mese di Giugno. Provai a capire se indossava l’abbigliamento intimo e mi parve di sì. Alla mia evidente perplessità replicò: - Sono nuda! Non ho uno straccetto decente da mettermi per sabato sera! - Non c’è problema, amore: questo pomeriggio andremo alla solita boutique… - Sono stanca della “solita boutique”! Voglio andare in un negozio buono! - D’accordo… - le dissi per placarla, chiedendomi che cosa determinasse la “bontà” di un negozio. Mentre mi lavavo le mani e risciacquavo il viso, Claretta concluse il suo armeggiare in cucina e portò in tavola una profumatissima pasta con sarde (insegnatale da mia madre). Per lei soltanto un piattino, a causa della dieta (però mia m... (continua) ![]() ![]() ![]()
Elezioni comunali Fine Gennaio, freddo boia. Colazione mattutina a casa mia.
- Mi sono iscritta al movimento. - esordì Claretta, bevendo un sorso dal suo bicchiere colmo di spremuta di arance. - Quale movimento, tesoro? – le chiesi tra un sorso e l’altro del mio caffellatte, composto di orzo e latte intero. - Ma “il” Movimento, mio caro! Ne parlano tutti! - Vuoi dire “quel” Movimento? – le chiesi, intimamente allarmato. - Certo, il Movimento per eccellenza! - Bene, cara, devi pur fare qualcosa nelle tue giornate semivuote dopo il tuo precocissimo pensionamento. - Dimissioni, mio caro, dimissioni. - Ma con diritto a pensione. – precisai. - Rendita vitalizia, si chiama. Certo, non sono mica scema! Tutto potrei pensare sul carattere della mia mogliettina, tranne che è scema. Clara stava spalmando burro vegetale su una fetta di pan di segale. Io decisi che meritavo una tazza di caffè vero. Lei attese di vedermi soddisfatto della colazione, poi disse: - Il Movimento mi candiderà Sinda... (continua) ![]() ![]() ![]()
Ambizioni sportive In televisione discutevano sulla futura sede delle Olimpiadi e io ascoltavo incuriosito. Intervenne Claretta:
- Ma la prossima volta non sono a Londra? - Sì, adesso stanno decidendo la città che ospiterà la successiva edizione. - Mi piacerebbe partecipare come atleta… - Clara, sai quanti anni hai!? Lei si fermò, mi si parò di fronte, mani sui fianchi e sguardo furente: - Perché, non ci sono sport per la mia età? - Mmah… forse la carabina! - Io dico uno sport “vero”! Ad esempio una staffetta con le mie amiche! - Amiche? Tranne Tea e Sandra, tu non hai amiche! - Non è vero! Ad esempio c’è Piccola Ketty! - E che sport può fare quel tappo? Tutt’al più la timoniera nelle gare di canottaggio! Senza offesa per i bravi timonieri, ovviamente. La mia Clara non ribatté e io dimenticai quello scambio di battute. * * * La domenica mattina ci sedemmo per la colazione: Clara aveva davanti un uovo “a la coque”, mozzarella, yogurt e spremuta di arance. Niente pane o affini. L... (continua) ![]() ![]() ![]()
Nobiltà e dintorni NOBILTA' E DINTORNI
Tutto cominciò il giorno in cui… Teodora cominciò a navigare in Internet. ![]() ![]() ![]()
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