la piccola me che sorride
Sarebbe bello poter ricucire gli strappi, ogni taglio inferto alla propria anima con il filo giusto per poterlo rammendare in modo tale da eliminare la ferita; eppure ogni goccia di sangue persa ci insegna qualcosa.
Ci indica la luce dove permane solo il dolore, e quella luce la riconosco, scorgo in fondo a tutto questo disatro la donna che dovrò essere, vedo la bambina con le trecce e le briciole di pane intorno alla bocca che sorride, mi fissa con uno sguardo divertito e mi rassicura; tutta la strada fatta è quella giusta così come è stata.
La tela ricamata che sembra una guazza di colori gettati a casaccio e indistinguibili ha un disegno meraviglioso, e mentre la donna si dispera sconfitta la bambina che c'è in lei vede il disegno per intero, un bellissimo tramonto che tra le montagne innevate che porta a te.
Ci indica la luce dove permane solo il dolore, e quella luce la riconosco, scorgo in fondo a tutto questo disatro la donna che dovrò essere, vedo la bambina con le trecce e le briciole di pane intorno alla bocca che sorride, mi fissa con uno sguardo divertito e mi rassicura; tutta la strada fatta è quella giusta così come è stata.
La tela ricamata che sembra una guazza di colori gettati a casaccio e indistinguibili ha un disegno meraviglioso, e mentre la donna si dispera sconfitta la bambina che c'è in lei vede il disegno per intero, un bellissimo tramonto che tra le montagne innevate che porta a te.

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