Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Quando penso a un volto...

Le istruzioni sono:

...ho come l'impressione di entrare nel sogno di qualcun altro


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



RICERCA

     
 

LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Processo iniquo

Processo iniquo.
Sono il frutto di un processo. Incredibile! Impossibile! I processi non producono frutti ma condanne od assoluzioni. Ed invece è la verità. Ecco la mia storia.
Il tutto ha inizio da un piccolo seme che può essere portato dal vento o messo a dimora nella terra dall’uomo. Passano gli anni ed il seme si sviluppa, cresco, divento un bel maschietto o una bella ragazzina, poi divento adulta. Ecco a questo punto interviene ancora l’uomo che decide che sono matura al punto giusto per essere tagliata; sarò privata delle mie braccia ed il mio tronco sarà sotto posto al processo. Ma come, non ho fatto niente di male ! Sono innocente ! Al contrario. Per voi ho prodotto ossigeno, vi ho rinfrescati e riparati dalla calura, vi ho ospitati per i vostri picnic, ho visto ai miei piedi sbocciare nuovi amori, sono stata casa per scoiattoli, gufi, ed uccelli di ogni specie. Eppure tutti questi servizi che vi ho reso non vi bastano ancora. Avete deciso; subirò un processo che non ... (continua)

Roberto Colombo 17/03/2015 - 12:08
commenti 9 - Numero letture:1607

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 6 votanti


Ted

Sono un giovane viandante perso in questa enorme giostra dal nome Mondo, non ho un'identità stabile, mi hanno chiamato in così tanti modi diversi che ormai non so nemmeno più io in quale identificarmi, e questa è la storia del mio lungo e intenso viaggio. Non ricordo dove sono nato, e nemmeno quanto tempo è passato dal primo giorno in cui ebbi coscienza di me. Mi svegliai in un posto buio e silenzioso assieme ai miei fratelli. Erano tanti , tutti uguali a me , ma nonostante la loro presenza mi sentivo comunque solo , come se non avessi nulla in comune con tutti loro.Ci trovavamo in un enorme spazio che gli altri chiamavano 'centro accoglienza' e a poco a poco ognuno di noi veniva prelevato per poter vivere il suo viaggio a cui era predestinato. Si vociferava che la vita al di fuori del centro sarebbe stata piena di avventure e di magiche storie da vivere, e che il mondo che ci circondava fosse così grande che nessuno era mai riuscito a vederlo tutto.
Tra tutti i miei fratelli vi era u... (continua)

Axel Super Tramp 17/03/2015 - 16:39
commenti 2 - Numero letture:1356

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 2 votanti


Lo specchio

Io non lo so neanche più quante facce ho avuto, quanti occhi e di quanti colori diversi ma mai veramente miei. Poco fa ero uno ragazzina con i capelli arruffati ed ora invece assomiglio ad un vecchio che sorride sdentato. Questi finiranno proprio con il farmi impazzire, non gli interessa nulla che io non sappia più chi sono. Loro si limitano a passare, guardano e se ne vanno via. È poi compito mio dover fare i conti con questo insopportabile cerchio alla testa che mi lasciano ogni volta.
Ecco guarda, guarda questa… È arrivata, si è messa il rossetto e se ne è andata, senza neanche un grazie, senza neanche un mezzo sorriso di circostanza. La verità è che io odio dovermi subire tutte le smorfie che quegli ingrati mi fanno davanti, odio il fatto che tutti mi guardino e nessuno mi veda, odio dover riflettere anche la gente cattiva, quella che fa del male. Potessi distorcerli io lo farei, riuscissi a sformarli in modo che il mondo possa vederli effettivamente per quello che sono non esit... (continua)

Simone Coriandoli 24/03/2015 - 19:12
commenti 5 - Numero letture:1474

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 9 votanti


MITTENTE: Giuda Iscariota

Mittente: Giuda Iscariota
Sono passati quasi 2000 anni ma ogni anno, ed in particolare in questi giorni, la mia storia viene di nuovo letta, ed anche rappresentata a milioni di bambini, donne ed uomini in tutto il mondo che mi riconosce come “il traditore”.
Fui un seguace di Gesù il Nazareno, mi aveva conquistato con la sua predicazione. In lui vedevo il Messia che il nostro popolo per tanti anni aveva atteso. Il Messia che era venuto per liberarci dall’oppressione degli invasori, il Messia che avrebbe ricostruito e fatto grande il regno di Israele. Seguendolo mi accorsi però che mi stavo sbagliando, che le mie erano solo illusioni. Era tuttalpiù un profeta, che conosceva bene le scritture, che aveva poteri straordinari ma che predicava l’amore, “ama il prossimo tuo come te stesso”, diceva di non rispondere all’offesa con l’offesa ma con il perdono ed infine quando già avevo cominciato a capire che non sarebbe stato lui il nostro salvatore, confermò le mie impressioni quando disse ch... (continua)

Roberto Colombo 25/03/2015 - 09:23
commenti 7 - Numero letture:1491

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 5 votanti


Le campane suonavano

Le campane suonavano a festa, il matrimonio di Stefano e Marina era stato celebrato in una chiesa gotica romana, con navate meravigliose, lunghe e larghe, che catturavano gli invitati degli sposi molto eleganti, contenti di essere li, per quell'evento tanto voluto da un periodo dove esisteva solamente delusione caratterizzata dai momenti inconsueti, litigi all’ordine del giorno, che straziavano il cuore. Essi prima di sposarsi si ripudiavano, perchè troppo diversi. Lei proveniva da una famiglia altolocata, possedeva terreni, ville, su altipiani di montagna, dove andava spesso, per sentire il silenzio, e ammirare i prati in fiore, quando la neve si scioglieva, e il sole arrivava a scaldare la solitudine di una mamma premurosa, che Marina adorava, comprandole tutti gli anni un regalo per il suo compleanno, festeggiato in ristoranti famosi, molto richiesti. Sua madre era stata lasciata dal marito, giocatore d’azzardo, oltre che direttore bancario. Stefano al contrario di lei apparteneva a... (continua)

MARIA ANGELA CAROSIA 28/03/2015 - 10:16
commenti 5 - Numero letture:2367

Argomento: UN NARRATORE INATTENDIBILE

Voto:
su 3 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ]



 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -