Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Quando penso a un volto... Le istruzioni sono: ...ho come l'impressione di entrare nel sogno di qualcun altro ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO Era seduta al tavolo di un ristorante, il naso infilato nel menù. Un primo? Un secondo? Forse un antipasto? Quale?
Trasse un respiro. Ci avrebbe fatto notte. Possibile? Possibile che fallisse perfino in una cosa così facile? Ma quello non era fallimento, era paura di fallire, ed era assai peggio. Scosse la testa. Era ad un bivio: doveva prendere una decisione, e quella scena era uno specchio impietoso della sua vita. Voleva davvero vivere così? Ordinò qualcosa a caso. Uscita dal ristorante, non aveva preso una decisione, ma sapeva che avrebbe rotto quella catena di indecisione. Voleva tornare a vivere.... (continua) Marirosa Tomaselli 30/12/2025 - 15:53 commenti 0 - Numero letture:195Argomento: un fiocco di neve vagabondo / fra scavalcare una tettoia o una viottola / non sa decidersi (Emily Di
Cosi è, se vi pare. Ci chiesero di ricostruire il fatto. Vollero da noi molti dettagli su come avevamo passato le ore tra le dodici, quando ci avevano visti tornare dalla chiesa…
Ricordo quella sera in commissariato. Fuori c'era un temporale mai visto. Tra squarci di luce e tuoni che rimbombavano nella stanza. Tutto quella mattina era sembrato molto sinistro. Dall'alto campanile, che ai miei occhi è sempre sembrato un pò storto, risuonavano le campane per segnare mezzogiorno. La messa era durata più del previsto, il prete si era lasciato andare con l'omelia. Avevano fatto male i calcoli o non avevano tenuto conto di un eventuale ritardo della celebrazione. E così, diversi di noi, si sono ritrovati testimoni. Il cielo si era annuvolato, il sole nascosto, la pioggia si preannunciava. Si, colpa della pioggia se non ci sono più le tracce. Ho detto questo al commissario. Sono stata precisa. Ho detto del campanile, della pioggia e del prete. Si,del nuovo prete che fa omelie lunghe. Ma a questo non era ... (continua) Chiara Giuranna 24/08/2020 - 13:25 commenti 3 - Numero letture:1114Argomento: UN GIALLO
Sole e nebbia Un po' di sole
Un po' di nebbia Dentro e fuori Schiarite e temporali Abbastanza frequenti Pensi e ripensi e molti pensieri Si arrovellano Tra sentimenti, emozioni Momenti, attimi intensi Che lasciano Un vuoto e una ricchezza Che non puoi immaginare né spiegare Come si fa a spiegare? Cosa poi.. Ciò che già sfugge Al tuo controllo E solo il cuore sa Sa le ragioni e Il perché da sempre esiste questo filo che tiene uniti Legati Un filo che sembra sottile Ma robusto allo stesso tempo Come si fa..? Il cuore sa Si forse solo lui Sa le ragioni Della follia pura Che ogni tanto Fuoriesce dai soliti schemi Solo il cuore Sa che in fondo Non si può spiegare Ciò che è essenziale È invisibile agli occhi Non si può spiegare Ciò che si prova Ad accarezzare Solo con il pensiero La bellezza di questo Sentimento La bellezza Di cose che Solo gli occhi Sanno raccontare... (continua) Francesca Petrarca 30/10/2021 - 22:11 commenti 0 - Numero letture:730Argomento: MAGICO AUTUNNO CONCORSO OTTOBRE
La chiave di volta Il cielo plumbeo di metà novembre offuscava anche le menti, tanto da far vedere strane cose.
Guardando dalla sua finestra Ilke avrebbe giurato di aver visto qualcosa di luminescente muoversi dal giardino verso il portico. Era spaventata ma nello stesso tempo a lei tornò in mente un ricordo di quando, ad appena cinque anni, disegnò un essere luminescente con i colori più sgargianti . Quello che aveva appena visto era forse qualcosa che l'aveva inseguita tutti questi anni. Di anni Ilke ora ne aveva 43 e non si dava pace adesso che quel ricordo era riaffiorato. Cosa sarà? Pensò, mentre di nuovo sbirciava dalla finestra , come per paura di essere vista dalla 'cosa' che era di sicuro là fuori, pensò, non mi farà del male. E si convinse ad uscire fuori per cercare quell'essere. Lo vide vicino agli alberi lungo il viale, si avvicinò e disse: "Cosa vuoi da me?" Non ebbe risposta ma la cosa fece un verso come di animale, forse un cinguettio. Lei capi che quella era la prima volt... (continua) michaela gabriele 13/11/2020 - 18:18 commenti 0 - Numero letture:1036Argomento: LA MORTE E LA VITA
I miei anni Ancora mi domando se quel vecchio pazzo di Giacomo, abbia ancora quella Fiat “127”, lì in Irlanda dove espatriò, quando sognavamo del crescere di noi e delle nostre giovani famiglie, valutando le nostre risorse, i nostri bisogni, le nostre aspettative, con una lucida melanconica razionalità che non poteva scendere di livello, con in mano le nostre bambine a camminare per i corsi di domenica, noi e le nostre mogli indaffarate ed instancabili. Quell’albero di fico nero lì in fondo, quanti anni sono che sta lì e che mangio i suoi fichi, dolcissimi e consistenti, eppure anche lui come me è ancora lì, e ci guardiamo quando sta arrivando un temporale e non posso stare più sotto la mia tettoia di legno, a guardare il giardino, e a lanciare le pigne alle cornacchie che salgono sui miei bidoni della spazzatura. Orrendi uccelli sono gli avvoltoi della nostra penisola. Con la mia copertina di lana a quadri, e proprio irlandese, anni e anni fa speditami dal quel Giacomo a Natale, posata sulle gamb... (continua)
Luca Di Paolo 15/11/2020 - 15:23 commenti 0 - Numero letture:964Argomento: LA MORTE E LA VITA
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