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Disincanto

Non sai quanto rumore fa una goccia di latte
Che spezza il mio cuore a metà e taglia le mie vene matte !
Non sai quante lacrime spendo per essere all'altezza
Di tutta questa insensatezza !


Non sai come soffro la notte
Quando son chiuse le porte
E il dolore non fa più rumore,
E nei miei occhi non c'è più colore.


Io non posso uccidere l'ansia che mi preme
Mi sento un povero verme
Che striscia sul foglio
Lottare ancora , no , non voglio !


Mi sento un albero spoglio
Pezzo di pane nell'olio,
Che va mangiato in fretta senz'apprezzamento ,
Che va sbattuto sul cemento .




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Opera scritta il 04/11/2015 - 22:20
Da Lorena Aurelia Serban
Letta n.1368 volte.
Voto:
su 14 votanti


Commenti


Ciao Lorena un disincanto che lascia pensare questo tuo...Parole molto forti..dal significato assai profondo... serena notte.

Maria Cimino 05/11/2015 - 22:40

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Potenza espressiva..

Francesco Gentile 05/11/2015 - 18:30

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Molto sentita questa tua, rimane difficile anche il commento, perché non posso capire il tuo dolore, posso solo immaginarlo.

donato mineccia 05/11/2015 - 13:14

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Un sentito e... toccante decanto... Coraggio Lorena... Serena giornata.

Rocco Michele LETTINI 05/11/2015 - 09:24

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