Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Vuoti a perdere...
Un punto nel tramont...
A chi crede che tutt...
Gassa d'amante...
Futuri orizzonti...
Luce...
Sospiri affannosi...
Guardavo...
Profumo di ginestra...
Ricucire...
La Primula...
Silicon P³ - Il Sogn...
L'oltre tra il bene ...
Affaccio sul mondo...
Voglio riscrivere ...
Ed io........
A Bea (a Te che sei ...
Questo è l'amore...
Attrice del tuo picc...
Il momento finale...
Melanconica...
Rivolte...
Carpe diem...
Il cambio di guardia...
Sul piano di giada...
Autunno 2026...
Si fa sera...
Fotografia di un'alb...
E se le cose che rit...
Ricordi...
L'infanzia...
Oggi (non c'è altro)...
Crescendo capisci ch...
Oltre...
Candele...
I doni silenziosi...
L'umanità di un giud...
La bellezza dell’ani...
Il Cantico Dell'Alba...
Gabbiani...
Le persone che pensa...
Io sono io...
L’anima del giglio...
Ogni creatore di mon...
Prima io...
Il vero amico...
Vampiri emotivi...
Bagliori all'orizzon...
In paradiso ci sarà...
Autunno...
Vista sul parco...
Lassù, oltre l'infin...
Incompiuto amore...
Luce sul cuore...
Me tamen urit amor. ...
Il sogno del pigr...
L’intimità del vento...
Tu...
Emozioni...
Nostalgia...
La storia del Lupo S...
Noi due...
L'anima chiama...
La gazza ladra...
Il mattino...
Pe’ nîotri che sému ...
I miei migliori maes...
Girasoli ardenti...
Amanti del tennis...
Siamo ai ferri corti...
Bisogno di stare con...
Scoprire di avere ...
Oltre le note...
Peripezie culinarie...
Fiume in bottiglia...
Tornassero le letter...
Primo bacio...
La Tua Luce...
Piega le finestre...
Giochi e tramonti na...
Fanciullo...
Al tempo dei sogni...
Il labirinto del dop...
La relatività del te...
Comprendere...
Non cercare nella pi...
Albagia...
Avida...
La presenza divina...
Siamo unici cosi...
Dipinto nel cielo (A...
Ho annusato la tua a...
Radio...
Puglia mia...
La stella alpina...
Le pagine della ...
Come non si scrivono...
La notte olezza di s...
Le persone forti, si...
Capaci 23 maggio 199...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

L'UOMO-PEZZETTO

Un uomo-pezzetto
avea solo il petto,
la testa sul busto
e nulla oltre il fusto.


Gli chiesero: “Dove
hai lasciato le braccia?”
“Saranno ora altrove
-si fe’ scuro in faccia- :


mi furo amputate:
ricordo il rimbombo
laggiù allo strapiombo
di due granate.


Gli chiesero: “Dove
hai lasciato le gambe?”
“Le ho perse, sì, entrambe,
le ho perse… ma dove?


Ricordi confusi …
Ricordo che un giorno
non feci ritorno
perché alcuni visi


mi dissero: Vieni,
dobbiamo portarti
a bordo dei treni
per interrogarti…”


Gli disser: “Peccato!
Un uomo sì bello
così menomato!
E dopo il macello,


quaggiù in questo mondo
che cosa ti resta?”
Gli disse: “La testa!
In fondo in fondo


un po’ fortunato
lo sono: altri umani
che hanno arti sani
la testa han perduto.”


Restò solo e muto
laggiù sulla via,
restò in compagnia
del suo starnuto.


La folla che, attratta,
si era addensata,
lasciò sconsolata
lui e la sua gatta:


per sola compagna un felino,
la noia il suo solo destino.




Share |


Opera scritta il 29/12/2015 - 10:29
Da Gabriele Fratini
Letta n.1462 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Originale...ha ragione Nadia...stupende rime...Ciao

margherita pisano 29/12/2015 - 19:30

--------------------------------------

Veramente molto graziosa ed originale, ma tu lo sai già
*****
Con simpatia
Nadia

Nadia Sonzini 29/12/2015 - 17:00

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?