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Dopo la tempesta

Hai abbandonato il mio corpo
come un fiume selvaggio
pieno di sé
che passa da casa
sgualcisce il mobilio
e continua il suo corso,
insensibile, muto.
Solo l'elegante scorrere di seta.
Il mio corpo che sentiva
ora non più,
e senz'anima scalcia
per raggiungere mete
fittizie, strade desolate.
E nemmeno il sole asciuga
il triste limo
sulle cose in rovina.
Vorrei poggiare la testa
sulla tua spalla,
riattivare il tatto
e l'olfatto dal tuo collo profumato.
Vedere con gli occhi come sarà
la nostra casa ripulita,
udire il dolce sussurro all'orecchio,
gustare tutto ciò che è Te.



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Opera scritta il 07/11/2016 - 16:04
Da Valentina X
Letta n.1319 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Dopo la tempesta hai racchiuso
la dolcezza del tuo cuore in queste tue
splendide parole.


Ciao Valentina cara un abbraccio


Maria Cimino 07/11/2016 - 22:35

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Dopo la tempesta, hai racchiuso tutto in questa splendida Poesia...Bravissima!

margherita pisano 07/11/2016 - 22:19

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Una ventata di poesia che accarezza e ti culla.Brava

Mirko Faes 07/11/2016 - 21:05

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Valentina
quando leggo le date di nascita di alcuni di voi, resto allibita
bella e matura, consapevole
sei brava davvero

laisa azzurra 07/11/2016 - 19:34

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Bellissima... l'utilizzo di metafore e immagini è davvero efficace. Piaciuta molto

Francesco Gentile 07/11/2016 - 18:16

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