Attimi
Vedo
cime di neve
Il freddo, la brina
I primi raggi di sole
La quiete
cime di neve
Il freddo, la brina
I primi raggi di sole
La quiete
Sento
auto distanti
Il ferro, le sveglie
Arsura in gola
Di te, la sete
Domani
sarà triste la città
ma il tuo pensiero consola
e dimmi come chiamarla
se non felicità

Da Ernest Eden
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Commenti
Grazie!!!
E.E.
E.E.


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semplicemente
stupenda
stupenda


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Nel grigiore dell'inverno c'è una luce che si accende, ed è la luce di un amore. Bella poesia. Giulio Soro 



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