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L' ORA DELLA POESIA

Perché scrivo…
quale impulso mi spinge
a lasciare nero su bianco.
Le emozioni?
Che scaturiscono copiose
a volte carezzevoli
altre pugni di ferro.
Non è colpa mia
“Non sparate sul pianista”.
Sono nella mia testa immagini
echi di musiche, turbinii di voci
vorticosamente spaziano nella mente.
Parole, emozioni,frasi
che aspettano di essere scritte.
Ritorna la domanda: perché scrivo?
Per fermare un momento...
O fuggire verso un eremo
dove i turbamenti non arrivano
e sentirmi libera non più loro schiava.
Una capanna in riva al mare...
Sogno impossibile.
La schiavitù è la legge della vita!
Credo che anche nell’atollo
più desolato quella pace che cerco
mi darebbe noia.
Siamo animali di città
imprigionati dalla quotidianità
dalle abitudini.
Scrivere è per me un evasione
che avviene di notte
quando su di un foglio bianco
nascono geroglifici demotici.
Per alcuni senza senso.
Ore 00.30



Mirella Narducci




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Opera scritta il 14/11/2017 - 21:44
Da mirella narducci
Letta n.1518 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Ha l'impeto di un torrente, scaturisce con forza liberando la tua emozione.
Complimenti per la tua bravura

Grazia Giuliani 15/11/2017 - 19:38

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Mirella è stupenda la sera la notte attira a scrivere, e tu hai fatto un capolavoro

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 15/11/2017 - 19:26

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Il momento della poesia è quello in cui ci si cala nel proprio essere, tirandone fuori versi, parole, emozioni, e tant'altro. Tu lo fai molto bene, Meravigliosa Poetessa

P.S.
Si sono io nelle foto.
Un abbraccio.


Gianny Mirra 15/11/2017 - 18:02

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Ore 00,30 l'ora prima di addormentarsi è il momento migliore per poetare, per riflettere, mettere in fila i pensieri e rivisitarli tutti ad uno ad uno prima che arrivi Morfeo. Nell'immediatezza cioè di quel passaggio che dal reale ci conduce nell'immaginario, o viceversa, chissà.........Hai ragione siamo animali di città e se da ul lato cerchiamo la tranquillità dall'altro non sappiamo fare più a mento del frastuono che ci circonda. Grande poe grande Mirella, ciao.

Francesco Scolaro 15/11/2017 - 15:34

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te lo dico io perché scrivi: scrivi per deliziarci con i tuoi versi, per trascinarci in sensazioni emotive. vero, siamo animali di città tra la pazza folla
grande Mirella

enio2 orsuni 15/11/2017 - 11:58

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