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SVEGLIA E' DOMENICA

Questa storia comincia di domenica e non poteva cominciare in un altro giorno. Credo che i migliori propositi si facciano di domenica. Credo che le guerre finiscano di domenica. Credo che Ulisse sia tornato di domenica. Domenica per me è sempre stata una giornata particolare.” Gia la domenica, il giorno tanto atteso per rilassarsi e magari fuggire in quei luoghi tanto sognati, un mare dove spiagge con arenili bianchi aspettano solo te…Quale giorno meglio della domenica per raggiungere in macchina il lido di Ladispoli, non proprio il tuo sogno, ma cosi vicina da esserci in meno di un ora. Quando sei sulla spiaggia nera ferrosa per conquistare uno spazio adeguato per l’asciugamano, non bastano anni di allenamento a Risiko, se ti spingi a riva vieni attorniata da una miriade di persone che formano nuvole da cui non passa neanche un raggio di sole e una colonia di ragazzini che ineducati e incuranti della tua presenza sguazzano e schizzano alimentando docce fredde che ti tolgono il respiro. Seguono urla acute che si conficcano nel cervello mentre tu poveretto cerchi con salti pindarici di evitare palle da tennis, scagliate non per uno sport elegante ma fiondate sulla tua testa, accompagnate dalle biglie d’un biliardino impazzito. E’ a questo punto che vengono i migliori propositi…quelli di starsene a casa, sulla poltrona a leggere un libro. Domenica, la giornata non è finita, c’è il ritorno sudati e incanalati sull’Aurelia, cotti dal sole imprechiamo nel marasma di un imbottigliamento è una guerra a suon di clacson. Non è una festa è pura follia, c’è chi sta male, chi ha sete, chi impaziente esce dalla macchina e si avventura lungo la fila di mezzi bloccati. Ad un tratto una macchina della polizia a sirena spiegata, con il suo lampeggiatore mette un po’ d’ ordine come fece Ulisse, ristabilendo le regole liberando la sua isola dall’assedio dei Proci. La strada torna agibile e scorrevole, c’è calma e pace, la domenica riprende con la monotonia di sempre, col suo grigiore e la solita tranquillità. Domani sarà lunedì … esultante aspetterò la domenica, come sempre sarà particolare, come l’ho sognata con un mare tranquillo e un cielo azzurro….guarderò in alto e nella volta celeste libererò i destrieri della mia galoppante fantasia e sarò felice. Io amo la domenica.



Mirella Narducci




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Opera scritta il 10/05/2018 - 16:09
Da mirella narducci
Letta n.1460 volte.
Voto:
su 6 votanti


Commenti


Racconto simpatico e scorrevole! :)

Atrebor Atrebor 14/05/2018 - 06:48

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Brava!
Simpatico... nonostante tutto aspettare la Domenica!

Grazia Giuliani 13/05/2018 - 22:59

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un racconto che ho vissuto molte volte
è ben scritto solo che le guerre non finiscono di domenica, anzi, mai. complimenti Mirella 5*

enio2 orsuni 11/05/2018 - 19:28

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Una soave domenica raccontata con maestria et creatività...
*****

Rocco Michele LETTINI 11/05/2018 - 10:01

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Una bella Domenica con maestria
raccontata

Salvatore Rastelli 11/05/2018 - 07:10

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Sei davvero brava cara Amica
Ladispoli????? No no per carità
Ottimo, quale "romana" mi sono calata nel personaggio e mi son vista così, proprio come tu hai abilmente descritto...con la differenza che io rinuncio "mai a Ladispoli, mai di domenica"

laisa azzurra 10/05/2018 - 21:20

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simpatica buona domenica ma il lunedi risogni la domenica mi ricorda un po quando ero ragazzo e si andava al mare solo di domenica il sabato era di lavoro

GIANCARLO POETA DELL'AMORE 10/05/2018 - 21:05

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