E LO CHIAMENO MAGGIO Enio2
Ammazza, mamma mia che brutto maggio.
Fa freddo e pe scallamme sai che faccio?
Sfascio ‘ste du’ cassette de imballaggio
e accenno sotto ar culo un focheraccio.
Fa freddo e pe scallamme sai che faccio?
Sfascio ‘ste du’ cassette de imballaggio
e accenno sotto ar culo un focheraccio.
Lo so che questo è solo pe’ ‘n assaggio
che poi dovrò rimetteme a l’agghiaccio
e che sarà più breve de ‘n miraggio
ma armenò serve a tojeme d’impaccio
pe’ ‘na mezz’ora armeno e, dico poco?
Quanno fa freddo faccio quer che posso
speranno che nun fanno er coprifòco.
Me scallo co’ ‘sto fòcherello rosso
che durerà minuti, o pressappoco…
quanno se smorza lo farò più grosso.
Sì, ma co’ che?
Le cassette so’ finite

Da enio2 orsuni
Letta n.1046 volte.
Voto: | su 6 votanti |
Commenti
Bravo Enio, è un piacere leggerti!




--------------------------------------
Sempre belle e con una morale le tue poesie.Ciao Enio.


--------------------------------------
Mi viene sempre da sorridere quando ti leggo, bravo Enio complimenti di cuore.


--------------------------------------
Simpatico sonetto...
*****

*****








--------------------------------------
Ehm, fuoco 



--------------------------------------
Eh si, che maggio
Ma qui, fa caldo...altro che fuico per scaldarsi

Ma qui, fa caldo...altro che fuico per scaldarsi






--------------------------------------
ENIOOOOO....Una stufetta no.... prima di metterla in soffitta!!!!?











--------------------------------------
be le cassette per accendere fanno bene ma di fuoco ne vedi poco




--------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.