Alla mia incapacità di vivere dedico i miei sogni
Le lacrime
E i rimpianti
Le dedico le giornate stanche
E le ore inutili
I pensieri sbiaditi
E gli sguardi cupi
Alla mia incapacità di vivere
Io dedico la vita
Che non mi è mai appartenuta
Le gioie delle cose semplici
Che non ho mai riconosciuto
I viaggi sognati
I respiri mozzati
Il cuore che batte
Le corse come sandali alati
E le luci
Stroboscopiche
Degli occhiali bagnati
Gli ombrelli dimenticati
E i pomeriggi sdraiati a non fare niente
Le intermittenze della mente
Presente
Assente
Ruzzola il mondo che non si sa fermare
Prende fuoco il tuo pezzo di puzzle
Che non sai dove deve andare
E piano piano
Scompare.
Le lacrime
E i rimpianti
Le dedico le giornate stanche
E le ore inutili
I pensieri sbiaditi
E gli sguardi cupi
Alla mia incapacità di vivere
Io dedico la vita
Che non mi è mai appartenuta
Le gioie delle cose semplici
Che non ho mai riconosciuto
I viaggi sognati
I respiri mozzati
Il cuore che batte
Le corse come sandali alati
E le luci
Stroboscopiche
Degli occhiali bagnati
Gli ombrelli dimenticati
E i pomeriggi sdraiati a non fare niente
Le intermittenze della mente
Presente
Assente
Ruzzola il mondo che non si sa fermare
Prende fuoco il tuo pezzo di puzzle
Che non sai dove deve andare
E piano piano
Scompare.

Letta n.1026 volte.
Voto: | su 0 votanti |
Commenti
Tante volte non siamo capaci di vivere la vita perchè non ne siamo degni. Facciamo della semplicità una cosa complicata senza capire il vero scopo. Molto bella.


--------------------------------------
Molto bella!


--------------------------------------
piaciutissima


--------------------------------------
Davvero molto bella. Complimenti.


--------------------------------------
Inserisci il tuo commento
Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.