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Portami via con te

L’aria si fa pesante
comprime la mia faccia
sento che strazierò
tra ombre sconosciute
e cieli squassati,
distillato fin dentro l’anima
e un aspro sapore in gola
non ho più mosse da giocare
ne pedine da sacrificare
ti prego aiutami
l’ultima pedina sono io,
portami via
non voglio stare qui
questo mare mi sta uccidendo
e non ho la forza
di raccogliere le mie ossa
se puoi ascoltarmi, ti prego
portami a casa
non voglio stare qui
fa freddo e le facce sono sfigurate.



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Opera scritta il 17/12/2013 - 12:14
Da il tidide Diomede
Letta n.1742 volte.
Voto:
su 4 votanti


Commenti


Poesia bella e soprattuto... ti capisco

Sabrina Testai 22/12/2013 - 22:24

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lirica che esprime un dolore esistenziale,un problema ,una sofferenza;molto acuta e dolorosa;piaciuta

stefano medel 21/12/2013 - 04:06

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