che cerca di alzare la testa.
Regalare effimera spensieratezza e insolita gioia
la quale poi si disperde per le strade.
Ciò nonostante è tutto inutile.
Questo mondo va a rotoli.
Sorseggia un cocktail avvelenato!
E danza pure in un party di corruzione e guadagni disonesti!
Dio guardandoci dal suo trono dice all’umanità:
Tutto durerà poco,
tutto sarà finito
i miei eserciti libereranno i quattro venti della distruzione.
Devo solo schioccare le dita!
Credi che ti potrai nascondere?
Puoi fermare il mio braccio?
Ne sei proprio sicuro?
Vuoi prendere le ultime briciole da questo mondo?
Ragiona, per che cosa ti affanni?
A cosa ti serve l’ambizione e l’avidità?
Che cosa rincorri?
Ma dove vai?
Andrai sulla Luna a danneggiare anche quella?
Cosa volete conquistare?
Hai spogliato l’albero ed ora vuoi pure l’ultimo frutto lì in alto?
Fra poco getterai via il tuo oro, il tuo argento.
I tempi sono maturi già.
Il mio governo celeste porterò,
sì lo porterò,
anche se mi avete fatto capire voi regnanti e falsa religione che non lo gradite!
La natura da ere interminabili continua a gemere.
L’umano è solamente un pallido moribondo.
La paura fa da padrona.
L’amore si è raffreddato.
La comunicazione si è spezzata.
La fiducia è un clochard.
La tristezza è il vostro pane quotidiano.
Voi esseri umani avete fatto troppi danni!
Da 6 mila anni!
Non posso più aspettare.
Tuttavia al risveglio di una nuova era il buio si disperderà.
Figli miei che attualmente siete rinchiusi,
ricordatevi,
si rincomincerà dalla fine!
Vi amo perché voi portate il mio nome.
Vi sto radunando,
vi sto proteggendo,
vi sto istruendo.
Siete pochi, ma vi meritate un nuovo inizio!
Il Nuovo Mondo.
Dove verranno gli anni poi e con contentezza ve li mostrerò.
N.B.: Questa poesia l'ho scritta traendo ispirazione dall'ultimo libro della Bibbia: l'Apocalisse.

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