Mi frega questo tempo che mi vola sopra
perché
fosse per me
giocherei ancora con i piedi nell'acqua
e le mani sui seni mentre corro
discontinuamente
tra i fiori gialli
dei miei cimiteri immaginari,
sperduti tra ulivi contorti
e prati radi,
inciampando sulle zolle aride
pronte alla semina.
perché
fosse per me
giocherei ancora con i piedi nell'acqua
e le mani sui seni mentre corro
discontinuamente
tra i fiori gialli
dei miei cimiteri immaginari,
sperduti tra ulivi contorti
e prati radi,
inciampando sulle zolle aride
pronte alla semina.
Mi frega questo tempo che mi vola sopra
perché
fosse per me
avrei ancora tanto da dire
da scrivere e da ascoltare
e anche un po' da suonare
a dire il vero.
Ma non capisce questo tempo, mai,
che ho bisogno ancora
dei miei sensi
delle mie mani
e del mio respiro
e di queste ossa ancora
che sentono fortemente la vita.
7-5-2020

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Commenti
Profonda, emozionanante. Si, mi piace questa tua poesia.


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sempre...
oltre il tempo, l'emozione è ancora bambina
oltre il tempo, l'emozione è ancora bambina


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