Quell'accecante luce
di fine Luglio
parve
in un attimo
non valer pių
le cose
e nemmeno di persone
riusciva
a consolarne ricordo.
Tornai nella stanza
quasi a ripararmi
e lasciai che
la penombra
si offrisse a consolare
i miei desideri.
Di questo
ebbi un pō paura.
Ma il sonno poi
artefice divenne
di piccole
ombre animate
Burattini
sulle pareti.
Solo un sentiero di luce
spiava insistente
un punto dalla finestra
e del sogno appena nato voleva
prepotente
condurre le sorti.
Ma rumori e suoni
eran giá lontani.
di fine Luglio
parve
in un attimo
non valer pių
le cose
e nemmeno di persone
riusciva
a consolarne ricordo.
Tornai nella stanza
quasi a ripararmi
e lasciai che
la penombra
si offrisse a consolare
i miei desideri.
Di questo
ebbi un pō paura.
Ma il sonno poi
artefice divenne
di piccole
ombre animate
Burattini
sulle pareti.
Solo un sentiero di luce
spiava insistente
un punto dalla finestra
e del sogno appena nato voleva
prepotente
condurre le sorti.
Ma rumori e suoni
eran giá lontani.
Poesia scritta il 25/07/2020 - 14:49Letta n.1173 volte.
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