Nelle anse
di giogaie consunte
i fiumi intonano nenie
mentre
nello stagno emaciato
tossiscon le rane
ed i grilli
non friniscono più.
di giogaie consunte
i fiumi intonano nenie
mentre
nello stagno emaciato
tossiscon le rane
ed i grilli
non friniscono più.
Su quest’orbe
in perenne convivio
zaffata dalle tossine dell’ego
annoto distanze contigue
donde dilaga
grettezza di uomini appesi
al filo sgranato
di un beffardo destino.

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Piaciuta ed apprezzata. 



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