Mille lune
sature di righe,
è così che il copritavola
in silenzio
pare rubare
la luce.
Non ha tela di stoffa,
eppur lo stampo
un pensiero
intriga.
Arancio, azzurro, grigio e verde,
sostanza e cerchi
a galleggiare
sul latte bianco.
Alcuni si sfiorano, altri si baciano,
altri son fratelli,
gemelli di colore,
e per dirlo
si fanno scuri nell'unione.
I più grandi
hanno un figlio
e
sovrappongono
lembi come a tenerlo per mano.
Cinque sono sfere solitarie
con
la veste trasparente,
e l'azzurro
ancora marcato
sul filo
dell'orizzonte per
il desiderio
di abbracciare
lontani colori.
sature di righe,
è così che il copritavola
in silenzio
pare rubare
la luce.
Non ha tela di stoffa,
eppur lo stampo
un pensiero
intriga.
Arancio, azzurro, grigio e verde,
sostanza e cerchi
a galleggiare
sul latte bianco.
Alcuni si sfiorano, altri si baciano,
altri son fratelli,
gemelli di colore,
e per dirlo
si fanno scuri nell'unione.
I più grandi
hanno un figlio
e
sovrappongono
lembi come a tenerlo per mano.
Cinque sono sfere solitarie
con
la veste trasparente,
e l'azzurro
ancora marcato
sul filo
dell'orizzonte per
il desiderio
di abbracciare
lontani colori.
Poesia scritta il 27/08/2026 - 14:14Letta n.7 volte.
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