Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Camouflage...
LA BOMBA DELL'IGNORA...
COZZA...
Andi grori...
Farfallina colorata...
HAIKU C2...
Konnichiwa...
Emozioni...
Granuli...
INCONFONDIBILI...
Parlami ancora...
AMORE PRIGIONIERO...
Il Plagio...
Senza la pace univer...
Il ladro di felicità...
L' INCONTRO...
Solamente attese...
Il tappeto volante...
La Porta Secondaria...
Senza ali...
Haiku n°14...
La poesia ha radici ...
Risvegli...
La fattucchiera...
Abbiamo imposto uno ...
I CANI E GLI ESSERI ...
OGGI SPOSI (juniores...
A26 da Novi Ligure...
Dalle cime alla foce...
Sterpaglie...
I due Dobermann...
LORO...
La mia terra...
ASCOLTA...
Guardo...
21:47...
SOLITUDINE LIBERTA...
Una canzone...
In tema di razzismo:...
Fiore...
Bologna, 2 Agosto 19...
ALLA STAZIONE...
Cammina con le scarp...
I dubbi del poeta...
Piccola lezione di s...
Straniero...
L\'uomo con la valig...
SI TRASFORMA...
Come navi sospese...
Viviana forse...
Amata mia Signora...
Per Lei...che è mort...
NONNA PIA IN CARROZZ...
L’autore del tomo- S...
Verde azzurro mare...
I colori di quel 2 A...
Milonga...
Bologna...
Vorrei esser vento...
Cercando cercando...
LA SUOCERA...
LA RAGAZZA NELLA PIO...
In dissolvenza...
Prendi esempio dalla...
Agosto...
FRAMMENTI DI UN...
Tristezze...
Leggiadra melanconia...
SAI......
Lucciola...
Nina...
Alla roggia...
E25 verso Novi Ligur...
Le barche gialle...
Il ritorno...
Luci sul mare...
Il gioco - parte sec...
fine giugno...
Una vita senza amare...
IL DONO...
Ricambio generaziona...
Ogni Mente a Suo Mod...
Vibranti emozioni...
Rinchiusa...
I giardini di Majore...
Una folata d'oblio...
Foglia unica...
UNCINETTO...
28 luglio...
Non temo la morte pe...
Chimera...
Preserva... emh, pre...
VIAGGIO PER MAR...
A li mortacci...!...
UNA GRANDISSIMA STEL...
La notte dei pensier...
L’autore del tomo- S...
Una voce nel vento...
Ti chiedi ancora cos...
Misero uomo...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com



A cena con qualche rimorso, se pur non invitato- La quinta stanza

Dal suo posto vista ala, nei pochi centimetri per le gambe e di cielo scoperto Christopher rimuginava sugli ultimi giorni. Su quei luoghi singolari. Tamburellava su una di quelle scatolette per il mal d’aria, quando iniziò a leggere per impazienza il foglietto illustrativo. Ed ecco l’idea. Un sorriso. <Contatterò la redazione di OS… chiederò i recapiti di Mastro. Gli offrirò di rappresentare i suoi interessi davanti a un piatto di strozzapreti e chessò, pollo alla diavola, e di assisterlo nella pubblicazione del manoscritto> i suoi pensieri si susseguivano come in una spirale impazzita <…potrei proporgli, per Joanne l’aggiunta dell’iniziale della nonna paterna ha funzionato, di firmarsi con uno pseudonimo>.
<<Signore, mi scusi se mi faccio gli affari suoi>> una giovane ragazza dal sedile retrostante <<pensava a voce alta, e mi ha incuriosito la sua eccitazione per Oral Somministration… sa, non è solo un acronimo. Viene anche dal latino. Nella locuzione per OS, significa bocca>>.
<E lei signorina, se posso chiederlo, come conosce il latino?> Christopher visibilmente imbarazzato ora tamburellava sull’orologio da polso. <<Studi classici. Vado per uno stage dal figlio di un’amica di mia madre, docente a Edimburgo. Tamburellare con le dita indica anche agitazione, lo sapeva?>>. Quella conversazione quasi unilaterale gli ricordava Eadweard, in auto nel sogno.
<<E conosco bene le confezioni dei medicinali perché mia madre soffre di depressione. Parlo troppo, vero? Mio padre me lo dice sempre. Mi succede quando devo stare troppo nello stesso posto>>. Ora Christopher si era voltato per cortesia. La ragazza cominciò a strofinarsi la testa, guardandolo con due occhioni sagaci da sotto la cuffia <<Mamma non riesce a sentirsi appagata. Prima il problema ero io… sosteneva che la comunicazione parte non dalla bocca che parla ma dall’orecchio che ascolta. E ora ce l’ha con mio padre. Lo biasima per essere cambiato. Lo accusa di non dire le cose come il suo angelo le direbbe, se solo potesse parlare. Ma le pare?>>.
<Non so dirle… Nel mio lavoro leggo spesso di idee, ricordi> lo scozzese risoluto.
<<Ascolti… ho qui l’anamnesi dell’analista. Non mi è mai piaciuto quell’individuo. Ha qualcosa di demonico nello sguardo, ma lasciamo perdere. Ce l’ho perché devo preparare la tesi sulla Sindrome da burnout. Legga un po’…>>.
Christopher a fatica, come se la scheda via via iniziasse a scottargli tra le mani “La paziente porta l'attenzione sugli istinti più nascosti e giudicati rinnegati. Suggestioni, sentimenti di ammirazione, fascinazione che la influenzano con la stessa insaziabilità del lupo. Il mio mestiere è una professione da cieco: la mia diagnosi non si rifà a ciò che vedo, ma a ciò che sento. Ciò che lei Sig.ra Lobella dice a se stessa riguardo a ciò che ha visto... richiede la prescrizione di ulteriori indagini.”
L’aeroplano comincia a prendere contatto con la terra <Signorina… il nome di sua madre…>.
<<Bello, vero? È il nome di una pianta dai meravigliosi fiori color blu e foglie piccole, come gli occhi di mamma>>.
I passeggeri vengono invitati ad avvicinarsi al finger per lo sbarco.
<<La saluto, Signor tamburello… grazie della chiacchierata>>. <Aspetti signorina, volevo chiederle…>.
La ragazza era già sparita verso il gate del terminal, come inghiottita.
Come i pensieri di Christopher, strascicati con i passi accalcati della folla.
(Reprobi Angelus, X cap. -Insaziabilità)



-il titolo è parte di una citazione di Guido Ceronetti…scrittore, poeta e quant’altro
Le parole di Lucifero “…” sono liberamente tratte da una citazione di Pablo Picasso



Mirko D. Mastro




Share |


Racconto scritto il 03/07/2020 - 18:14
Da Mirko D. Mastro(Poeta)
Letta n.165 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


A tentoni, incerta sono arrivata alle V stanza, perché la curiosità ha prevalso sul cielo oscuro. Leggere è stimolante quasi catartico perché ti obbliga a non pensare al resto.
E tu sei riuscito con il tuo manoscritto a distrarmi...per quanto il dolore resta sempre allo stato latente, quasi sopito, ma pronto a risvegliarsi, basta leggere come ha fatto Christopher il nome di Lobella...casualità o semplicemente fili invisibili che collegano le cose?
Complimenti Mirko

Margherita Pisano 26/07/2020 - 09:06

--------------------------------------

Una scrittura molto apprezzata, anche se molto articolata e confesso che ci vuole anche una speciale attenzione. Elogi e lodi allo scrittore bravissimo quale sei. Un salutone e grazie.

santa scardino 05/07/2020 - 18:58

--------------------------------------

E' molto articolato il tuo racconto e...Christopher è diventato un personaggio ormai familiare!!Sei sempre stimolante

barbara tascone 04/07/2020 - 13:50

--------------------------------------

Ciao Mirko, noto con piacere che la tua sfida continua, fra il fantastico ed il reale.
Comunque un racconto ricco di particolari e ben strutturato.

Afrodite T 04/07/2020 - 13:17

--------------------------------------

Caro Mirko, mi piace sempre molto il tuo modo di scrivere, solo che come già ti ho detto una volta, postati cosi a blocchi, fatico a capirne il senso e avendo saltato la lettura degli altri. Hai comunque una bella penna.

Maria Luisa Bandiera 04/07/2020 - 12:56

--------------------------------------


Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?