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Considerazioni sulla solitudine

La solitudine


Ormai sembra che più nulla abbia importanza,.. l'età avanza, le forze scemano e la solitudine impera.
Ho vissuto una vita nel frastuono dell'ufficio, tra il brusio della gente,nel frastuono della musica e degli spettacoli. Tutto però era addolcito dall'amore per il lavoro, dall'amore per la famiglia e dal senso di appagatezza, perché sentivo che la mia presenza era necessaria per tutti coloro che facevano parte della mia vita.
Poi la perdita delle persone care e la solitudine, ti fanno piombare in una bolla colma di rumori attutiti, di silenzi assordanti e di inutilità.
A che servo? I figli, poco alla volta intraprendono la loro strada...i nipoti crescono e non hanno più bisogno di qualcuno che li sorvegli, di qualcuno che li aiuti... Sono ormai grandi, la tua presenza è solo ingombrante.
Qual è la tua identità,? Non ne hai più una...sei solo una persona sola, che deve cercare di non dare più fastidio,deve cercare di non avere più bisogno di nessuno, proprio in questa fase di vita in cui sei più fragile, più emotiva, più sensibile ai cambiamenti..proprio ora in cui avresti bisogno che qualcuno ti prenda per mano e cammini con te.
Allora ti richiudi in tè stessa, ti richiudi nel silenzio ,che circonda la tua vita...
Ma siiii, cerchiamo di non pensarci, guardiamo la TV e ricordiamo le tante cose belle che la vita ci ha donato...
È più facile a dirlo, che a farlo...
Il silenzio urla...il silenzio fa rumore, perché la mente non smetterà mai di bisbigliare anche quando tu taci...Il silenzio non si può controllare, il silenzio si può solo riempire.... Allora riempiamolo, dedicandoci a tante cose, cucinando, scrivendo, dipingendo...
Ma il silenzio urla parole ,che non avremmo più voluto sentire.urla parole che ci fanno rivivere cose che vorremmo dimenticare... Allora desideriamo cadere nell'oblio,desideriamo che arrivi il silenzio assoluto,quello che farà sparire ogni negatività,ogni sofferenza...quello che porra' fine al rumore.




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Racconto scritto il 30/01/2024 - 00:32
Da Teresa Peluso
Letta n.100 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Tutto vero, come vere sono le risorse interiori che possediamo con le quali possiamo fare fronte. Tu ne hai indicate alcune ma se cerchiamo bene ne scopriamo altre che possono ridarci stima per il lungo viaggio, Ciao

Francesco Scolaro 30/01/2024 - 10:36

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Il tempo passa e si porta via tutto!

Maria Luisa Bandiera 30/01/2024 - 09:05

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Belle ed interessanti riflessioni, quando si rimane completamente soli e non si vuole disturbare nessuno credo che sia il più grande momento di fragilità di una parsona.
Racconto/riflesione condiviso.

Maria Luisa Bandiera 30/01/2024 - 07:44

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