RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
Quel che rimane Dopo l'avvento del web, spuntarono come funghi moltissimi siti di scrittura dove aspiranti poeti e improbabili scrittori si cimentavano nell'etere per approdare nelle meravigliose acque della gloria letteraria. Oggi, molti di questi siti hanno chiuso o sono falliti: la foga iniziale s'è tramutata in disillusione. S'è constatato che fare successo in campo letterario non è poi così facile! A dirla tutta non è nemmeno facile riuscire a convincere il lettore, come faccio a farmi leggere? Il titolo con qualche richiamo colto oppure con la parolaccia? Insomma, il lettore non è affatto stupido, anzi. L'ingenuo è spesso il novello scrittore o il poeta in erba poichè ingenuamente crede nel suo inesistente talento artistico.
L'altro ieri m'è arrivata una mail dove un sito molto famoso dov'ero iscritto e dove avevo pubblicato qualche mia riflessione, mi comunicava la sua imminente chiusura. Purtroppo, mi scriveva, dopo anni di gloriosa carriera, il sito xxx avrebbe chiuso non senza versare qua... (continua) ![]() ![]() ![]()
La nascita di Giulia Giulia faceva l'amore pensando sempre alla sua carne, il fremito che la possedeva quando lui la toccava... a questo punto emerge un dubbio, non sono uno scrittore, mi mancano le idee, la fantasia, e il racconto si sgonfia come un sacchetto di plastica o un materassino gonfiabile.
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Il signor nessuno Faccio pace con me stesso, esprimendo la realtà. Sono il signor nessuno, un poco di aria impastata con i soliti elementi: idrogeno, ossigeno, azoto, carbonio e ancora ferro, fluoro, fosforo, potassio, sodio. Elementi che possiamo trovare ovunque, persino nello spazio. I miei pensieri nascono da un punto lontano, dentro la mia testa o fuori da un luogo inaccessibile. Ho bisogno di sentirmi il signor nessuno per poter ricominciare un cammino meno saturo, più evanescente.
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Ex novo Quando ci si sveglia da un sonno ristoratore, il mondo sembra creato ex novo. La prima cosa che "sento" è il mio corpo, il suo calore rassicurante, la consistenza delle sue ossa. Poi la luce. Dalla luce emergono le cose, i mobili, le coperte, gli occhiali, l'ipad, i primi pensieri, le prime paure, il primo paradosso. Il senso di estraneità.
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Dal silenzio al tajine Quante cose si possono dire prima di comprendere che non arriveranno mai agli altri nel modo in cui sono state originate? Allora, forse, è meglio tacere. Giocare con gli sguardi o con le metafore.
La stupidità umana non è infinita: finisce nel momento esatto in cui comincia il silenzio...o la metafora. Oggi gli alberi ondeggiano per il forte vento e mi piace molto vedere il paesaggio con gli alberi ondeggiare, è uno spettacolo sempre diverso: gli alberi non ondeggiano mai alla stessa maniera. La serenità non esiste. C'è sempre qualcosa che si agita nell'universo, il cuore che batte è la vita che si agita per se stessa, il cielo azzurro e sereno nasconde l'agitazione della tempesta. L'altro ieri qualcuno mi ha fatto conoscere il tajine, una pietanza che non conoscevo: imparare a cucinare il tajine è anche un modo per esorcizzare il nulla. Cos'è il cibo? Un dolce ricordo, l'essenza più profonda della convivialità, un canguro che salta da una cucina all'altra. Il cibo inseg... (continua) ![]() ![]() ![]()
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