RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
Fascino notturno Un giorno di fine stagione mi trovai in Toscana, a Marina di Pietrasanta in Versilia.
Malgrado fine estate, ancora calda e afosa la notte e un’aria quasi irrespirabile decisi con la luna in mia compagnia di andare al mare a piedi nudia pochi minuti dall'albergo. Contemplavo il mare lungo il bagnasciuga. Nel frattempo affiorava l’alba con la luna quasi al tramonto. Sorgeva il sole e bianche le Alpi Apuane si rispecchiavano sul mare. Tutto in un fascino notturno.... (continua) ![]() ![]() ![]()
I Pettirossi Sperduto nell’aria brumosa del mattino
il pettirosso si ritrova ad Ottobre pronto per andare via e con Novembre ritorna nel bosco tra le chiome verdi degli abeti ove con il suo dolce bel canto sveglia Teresina tra conifere addormentata. La pettirosso Teresina apre gli occhi e spicca il volo. Gioiosa sulle ali del pettirosso si posa. Ma una mattina di buona ora Teresina bisbiglia: “Svegliati, svegliati caro pettirosso! L’ora è giunta, la nostra prole è in arrivo e tra conifere resta ancora il nido da rifare.”... (continua) ![]() ![]() ![]()
Angeli perduti Negli anni quaranta
dopo la fine della seconda guerra mondiale in un Novembre freddo e tanta povertà in un quartiere di città tre ragazzi, Nino, Salvo e Filippo non ancora maggiorenni muniti di buongrado e sempre in aiuto a coloro che avevano bisogno. La gente del quartiere per la loro magnanimità li chiamavano angeli. Ma una sera accadde un fatto mai risolto. L’unica tabaccheria del quartiere fu rapinata. In una colluttazione tra tabaccaio e malviventi il tabaccaio cadde per terra e morì per urto riportato. I tre ragazzi quella sera erano fuori quartiere. Nessuno mai seppe la verità. Tutto rimase un mistero. Come mai i tre ragazzi vennero imputati di rapina e omicidio, condannati senza alcun condono a quindici anni? Ancora un verdetto del vecchio regime e cala il sipario. Dopo alcuni anni Nino morì in carcere. Due anni dopo Salvo venne rinchiuso in manicomio e nel gli anni sessanta Filippo dopo aver scontato la pena uscì in libertà. Ma negli anni nova... (continua) ![]() ![]() ![]()
Ancora notte Sveglio dall'insonnia.
Il mare opprime la mia vista e all’orizzonte anche il mio sguardo. Il giorno incalza l’alba che ancora non spunta. Come in un’ardente forgia da quelle acque si leva una rossa falda. Ecco il nuovo giorno. Di questa vista rimango stupefatto e ammirando le grazie del creato resto.... (continua) ![]() ![]() ![]()
L’aquilone Un giorno il mio aquilone mi chiese
di volere arrivare fino alle stelle. Cercai di esaudirlo. Con un lungo gomito di filo lasciai planare nell’aria l’aquilone senza meta ne frontiere alla mercé dell’aria. Durante la notte l’aquilone rimase stupefatto nel vedere le stelle brillare ma dispiaciuto di non poterle toccare. Allora l’aquilone chiese al cielo una via per raggiungere le stelle. A quel punto il cielo parlò e disse: “Per tu arrivare alle stelle chiedi alle nuvole.” E cosi l’aquilone chiese alle nuvole: “Datemi un punto d’appoggio per arrivare alle stelle.” “Dispiacenti” dissero le nuvole. “Il sole a noi ci dissolverà.” “Allora vorrei ritornare a terra” disse l’aquilone. Io udendo l’impossibilità avvolsi il filo e ricuperai l’aquilone nuovamente a terra. E poi e poi ... alla prossima.... (continua) ![]() ![]() ![]()
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