RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Autore |
Il merito Il merito
Gli uomini in genere amano essere apprezzati e godono dell'ammirazione e del consenso altrui. Quanto più forte e generalizzata è l'approvazione degli altri più il proprio io si esalta e cresce nella stima di sé. Accade così, molto spesso, che per suscitare o tenere viva o accrescere questa considerazione che appaga ed inorgoglisce si mettano in atto comportamenti in grado di assicurarla ,direi, automaticamente ma che nulla hanno a che vedere con l'abilità e il talento, che dovrebbero essere gli unici, fondamentali ingredienti per meritare successo e apprezzamento. ![]() ![]() ![]()
Amarcord La giovinezza è cantata da tutti come la fase più bella della vita e lo è ma, purtropp, nessuno se ne rende conto se non dopo che essa è trascorsa ed irrimediabilmente perduta.
Quando la giovinezza ce l'hai tra le mani non te la sai godere, anzi ti lasci travolgere da tanti problemi (che tali non sono ma questo lo capisci troppo tardi) che ti fanno vedere la vita tutta in salita. I primi seri inconvenienti si presentano verso gli undici, dodici anni, quando sei costretto/a a confrontarti con i tuoi coetanei e ti ritrovi a considerarti indietro rispetto a tutti... in tutto e daresti chissà che cosa per cambiarti radicalmente. La delusione più cocente di solito viene dal guardarsi allo specchio che, puntualmente, rinvia un'immagine di sé che non piace. Così è stato per me; da ragazzina rifiutavo tutto del mio aspetto, a cominciare dagli occhi nocciola scuro e non color cielo come quelli di Claudia, mia compagna fin dalla scuola materna. Mia nonna, credendo di consolarmi, ogni tant... (continua) ![]() ![]() ![]()
Internet e la poesia La frequentazione di siti letterari è stata ed è per me, come penso per tanti, fonte di esperienza e conoscenza. Nel contatto virtuale con numerosi autori ho avuto modo di accostarmi a sensibilità diverse oltre che a mondi, vite, vissuti oltremodo vari e questo ha arricchito la mia percezione della vita in generale. Potrei elencare tante cose che hanno inciso sulla mia interiorità e non è escluso che un discorso in tale senso più approfondito lo riprenderò, se mi sarà possibile, in altro momento. Per ora qui voglio fermare alcune considerazioni sulla poesia e sui poeti così come li ho visti o creduto di vedere nei siti fioriti in numero cospicuo, direi esorbitante, su Internet.
Intanto un primo mio convincimento è letteralmente saltato e cioè che la poesia non avesse più estimatori e fosse condannata all'estinzione in breve volgere di tempo. Essa, invece, si è rivelata più viva che mai raccogliendo consensi al limite della straordinarietà. Però (i però non mancano mai) c'è anche d... (continua) ![]() ![]() ![]()
Finincipit Alludo in qualche caso ad autori del sito che mi auguro non si ritengano offesi anche in considerazione della stima che ho per loro.
Meriggiare pallido e assorto. (E. Montale) S'io fossi foco arderei lo mondo... Torna a fiorir la rosa ( L'educazione di G. Parini) Perché tu mi dici: poeta? ( Desolazione del povero poeta sentimentale di Sergio Corazzini ). I giardini di marzo si vestono di nuovi colori Carmela é una bambola ![]() ![]() ![]()
Il conformismo è in noi e fra noi L'uomo tende naturalmente ad essere conformista per il fatto stesso di essere un animale sociale. Risulta difficile schierarsi contro un'opinione che gode di un consenso diffuso perché il convincimento che si fa strada in tutti è che se sono in tanti a pensarla allo stesso modo è ciò stesso la riprova che quella opinione si basa su fondamenti validi e condivisibili anche "a scatola chiusa".
“Credendo a se stesso - sosteneva Tolstoj- l’uomo si espone sempre al giudizio della gente. Credendo agli altri ha sempre l’approvazione di chi lo circonda.” In pratica si innesca, e in genere nella più inconsapevole e perfetta buona fede, una sorta di automatismo psicologico per cui si è acquiescenti rispetto alle idee dominanti e non ci si interroga sulle proprie effettive convinzioni. Questo atteggiamento umano è comprensibile anche se non difendibile in considerazione del fatto che, abbassando se non azzerando del tutto il livello di capacità critica di ogni individuo, spesso si... (continua) ![]() ![]() ![]()
|
|||||||||||||||||